SANITA’. NUOVO PIANO OSPEDALIERO DELLA REGIONE CAMPANIA : SBLOCCATI ALTRI 300milioni di euro. MA LA CISL CHIEDE A DE LUCA TAVOLO REGIONALE DI CONFRONTO

Nuovo Piano Ospedaliero della Regione Campania  che ieri , 27 marzo 2018 , e’ stato varato nel corso della verifica ministeriale sulle attività della struttura commissariale della Sanità campana.

La Regione Campania ha reso noto  questo  ulteriore traguardo nella Sanita’ con un comunicato stampa che qui di seguito riportiamo  nel quale si sottolinea che   «sono stati registrati importanti risultati».

«Per quanto riguarda gli adempimenti richiesti, –  dice   la nota – sono stati sbloccati altri 300 milioni relativi al 2015, che si aggiungono ai 600 milioni già conseguiti per il 2013 ed il 2014. Complessivamente si è riusciti a recuperare da agosto scorso ad oggi, da quando il commissario è Vincenzo De Luca, 900 milioni di euro che erano bloccati da precedenti inadempienze”.

«Nel corso della riunione – è scritto ancora nel comunicato – è stato inoltre verificato il risultato economico positivo del Servizio Sanitario Regionale anche per il 2017 (in continuità con il 2016), e il conseguimento di un sensibile miglioramento del punteggio della griglia LEA 2016 (124 punti rispetto ai 106 del 2015), con la previsione di un ulteriore netto miglioramento dei punteggi sui livelli essenziali di assistenza per il 2017. Analoga positiva verifica vi è stata sull’avanzamento nella copertura integrale delle perdite residue pregresse del SSR che hanno portato a suo tempo la Campania in piano di rientro».

Nei giorni scorsi  la  Cisl Campania, richiamando alla responsabilità tutti i livelli decisionali, politici ed istituzionali, ha chiesto al Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca di convocare ad horas un tavolo regionale con le parti sociali al fine di socializzare tempi e percorsi di attuazione della riorganizzazione e riconversione delle strutture ospedaliere e per addivenire quanto prima a delle scelte condivise”.

“Il rallentamento di azioni concrete di riorganizzazione e di efficientamento delle strutture ospedaliere, a partire dai concorsi in itinere, in presenza di sacrifici chiesti alle famiglie di lavoratori e pensionati costretti a subire nel contempo un forte aggravio della tassazione locale e l’ ulteriore abbassamento dei livelli di protezione e di qualità’ dell’assistenza, induce taluni a proposte inadeguate” ha cosi’ dichiarato la Segretaria Generale Cisl Campania Doriana Buonavita.

“In particolare – ha  aggiunto  – le notizie apparse sulla stampa di strutture sature e inefficienti e l’ eventuale annessione dell’Ospedale del Mare al Cardarelli è il risultato del mancato raccordo tra i livelli di responsabilità regionali che sta portando al collasso e alla paralisi l’intera macchina sanitaria”.

“Aver fatto dei passi avanti nella risoluzione di alcuni problemi – conclude Buonavita – non solleva dall’esigenza di confrontarsi e dalla responsabilità di rendere conto su tante altre questioni ancora da affrontare”.