CASERTA. Al via la 46esima edizione di Settembre al Borgo . In questa edizione spazio anche all’arte con le mostre “Imprimatur stampa” dell’artista francese Cathie Brousse (esposta alla Chiesa dell’Annunziata) ed “Helix” di Mario Ciaramella (Eremo di San Vitaliano), oltre a una sezione dedicata ai libri e alla letteratura – Il Sud non è magia – a cura di Luigi Ferraiuolo, che di fatto anticipa il festival con un’anteprima il 4 settembre. Vi sara’ , poi anche la Rassegna ” Musica nelle Corti ” cosi’ articolata :
MARCELLO COLASURDO & PARANZA
6 Sett. – ore 19.00 Sommana
CENERE E LAPILLI
8 Sett. – ore 19.00 Casola
GERARDINO AMARANTE E SPACCAPAESE
9 Sett. – ore 19.00 Pozzo Vetere
SCORCI ITINERANTI CON TARANTERRAE
Si comincia, dunque, a martedì 4 settembre con un doppio appuntamento, che è anche una anteprima al vero e proprio «Settembre al Borgo». Alle 20, nella Duomo di Casertavecchia, ci sarà «UN PALLIDO SOLE CHE SCOTTA: VIAGGIO NELLE (RI)SCRITTURE MERIDIANE» con Francesco De Core, saggista, caporedattore «Il Mattino», autore del testo che dato il titolo al confronto; Andrea Di Consoli, scrittore, autore di «Unomattina»; Elisa Ruotolo, scrittrice, finalista al «Premio Strega»; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum. Modera Piero Sorrentino, conduttore di Zazà, Radio3 Rai, che indaga settimanalmente proprio la cultura e la società meridionale. I momenti dell’incontro saranno accompagnati alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Le letture dei passi scelti saranno dell’attore Piero Grant.
A seguire, dalle 21, sempre al Duomo, «LO SPECIALE CASO DEL COMMISSARIO RICCIARDI E DEI SUOI FANTASMI. VIAGGIO NELLO SCRITTORE PIÙ «SUDDISTA» CHE C’È: MAURIZIO DE GIOVANNI». Con Marilena Lucente, una scrittrice che intervista uno scrittore, con l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Le letture dei passi scelti saranno dell’attore Piero Grant.
Mercoledì 5 settembre alle ore 21 al teatro della Torre di Casertavecchia va in scena il primo appuntamento musicale della 46esima edizione del più longevo festival del Mezzogiorno, quest’anno diretto da Enzo Avitabile. Il cantaurote irpino presenta un nuovo progetto realizzato per Settembre al Borgo.
Il cantautore, scrittore e poeta irpino si esibirà alle ore 21 all’Anfiteatro della Torre con un progetto in trio dal titolo “Leitourghia – Servizio di Canto Pubblico”.
VINICIO CAPOSSELA
LEITOURGHIA
Servizio di Canto Pubblico
CASERTAVECCHIA 5 SETTEMBRE 2018
SETTEMBRE AL BORGO Festival
Teatro della Torre ore 21.00
Con
Vinicio Capossela, pianoforte, chitarra, armonio a pedali, armonio indiano
Peppe Frana, liuti
Giovannangelo de Gennaro, viella, aulofoni e voce
Peppe Leone, tamburi a cornice e percussioni
Raffaele Tiseo, violino, violoncello da braccio, viola d’amore
Glauco Zuppiroli, contrabbasso
Coro dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti di Sessa Aurunca
Liturgia:
Complesso delle cerimonie di un culto; per estensione, insieme di norme rituali, dal greco: leitourghia servizio pubblico, composto di leiton pubblico e ergon lavoro.
Nell’antica Grecia ai cittadini più ricchi era imposto di finanziare variegati servizi di pubblica utilità, secondo necessità: festeggiamenti, spedizioni militari, opere pubbliche. Questa era la liturgia, nobile servizio reso alla democrazia.
La liturgia è il complesso delle cerimonie di culto nella sua interezza, così come è sinonimo dei singoli riti apparecchiati. Ed è un uso che si può estendere ad ogni culto.
Il concerto che Vinicio Capossela terrà a Caserta (presso il Teatro della Torre di Casertavecchia nell’ambito del Festival Settembre al Borgo), intende riprendere l’uso del canto pubblico come celebrazione rituale. L’ensemble musicale è costituito da strumenti acustici, plettri, aulofoni, corde e tamburi.
Ospiti speciali i cantori della Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti che tengono in vita una tradizione orale antichissima, tramandata gelosamente da generazioni, un canto rituale arcaico che accompagna i riti del periodo quaresimale a Sessa Aurunca. Un canto che cerca la riconciliazione e genera armonia e identità, per il quale è stata avviata la richiesta di riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Umanità.
Alle 23.30, invece, il Duomo di Casertavecchia ospiterà la giovane cantante partenopea Maryam Tancredi, vincitrice di The Voice of Italy 2018.
Mercoledì 5 settembre si comincia alle 19, nella chiesa dell’Annunziata, che sarà poi il luogo dell’anima della letteratura per tutto il resto del festival, con «IL SUD DEGLI ANTICHI: LE TERRE MERIDIANE NELLE PAROLE E NEI SUONI DEI CLASSICI GRECI E LATINI». Un recital e un commentario con le voci di Daniela Borrelli, Giulio Coppola, Natascia de Gennaro, Gennaro Celato, Cristina Pepe, Giulia Rocco, Arianna Sacerdoti e l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Introduce e coordina Lidia Luberto, giornalista.
A seguire, dalle 20, spazio all’incontro dal titolo «DA TRUMP A PUTIN, DOVE VANNO L’ITALIA E IL MEZZOGIORNO», con Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1; introduce e modera Franco Tontoli, giornalista.
Giovedì 6 settembre toccherà agli Avion Travel. La band casertana ritorna dal vivo per presentare il nuovo album “Privé”, il primo di inediti dopo 15 anni (Anfiteatro della Torre, ore 21). A seguire, dalle 23.30 al Duomo di Casertavecchia, il virtuoso delle launeddas Luigi Lai – il più grande suonatore dello strumento tipico della tradizione musicale sarda – in scena con Fabio Vargiolu.
Giovedì 6 settembre, alle 20, è la volta di uno speech unico per Caserta e il Sud. Racconteremo la bellezza della matematica con «LA MATEMATICA, UN’AMICA (QUASI) INVISIBILE CHE CI SEGUE OVUNQUE». Incontreremo Giuseppe Mingione, docente all’Università di Parma, tra i matematici di maggiore impatto al mondo negli ultimi decenni secondo le banche dati di riferimento internazionale.
Venerdì 7 settembre alle 21 all’Anfiteatro della Torre sarà la volta di Musica Nuda, fortunato sodalizio tra la cantante Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti che ha da poco pubblicato il nuovo album live “Verso Sud”. Un viaggio nel sud musicale dell’Italia e del mondo, tra istinto e libertà. A seguire, dalle 23.30 al Duomo tocca alla cantante e poetessa lusitana Lula Pena, tra fado, chanson e world music.
Venerdì 7 settembre, alle 20, racconteremo «LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI, LE CORTESIE, L’AUDACI IMPRESE IO CANTO». Un omaggio ai cavalieri del Borgo medievale di Casertavecchia e all’«Orlando Furioso» nel 485esimo anniversario della morte di Ludovico Ariosto. Avremo con noi Barbara Frale, storica, officiale dell’Archivio Segreto Vaticano, il maggiore esperto mondiale di cavalleria e templari; e Massimo Santoro, italianista e regista teatrale casertano; che ci racconteranno la bellezza della cavalleria e dell’Ariosto, spesso dimenticato ai nostri giorni, facendoci sognare con l’«Orlando Furioso»; accompagnati alla chitarra da Ubaldo Tartaglione. Guiderà gli autori tra parole, versi e musica la giornalista Nadia Verdile.
Protagonista della serata di sabato 8 settembre sarà Alessandro Haber. L’attore e regista bolognese porterà in scena il suo personalissimo omaggio a Charles Bukowski (ore 21 – Anfiteatro della Torre), su musiche di Ubaldo Tartaglione e Ferdinando Ghidelli. In apertura l’esibizione di Massimiliano Gaudio ft. Palumbo dj. Dalle 23.30 poi ci si sposta al Duomo dove si esibirà Ashraf Sharif Khan, musicista pakistano che appartiene all’illustre scuola Poonch Gharana del sitar tradizionale.
Sabato 8 settembre alle 20 racconteremo «IL MEZZOGIORNO DI PINO APRILE» con il giornalista che ha cambiato il paradigma di molti luoghi comuni sul meridione e i meridionali. Lo intervista il giornalista Antonio Arricale.
Domenica 9 settembre alle 21, invece, Enzo Avitabile presenterà all’Anfiteatro della Torre un nuovo progetto dal titolo “Babel Mix”. Tra musica etnica, acustica ed elettronica, il compositore originario di Marianella ripercorrerà in quartetto, con ospite speciale Ashraf Sharif Khan, il suo percorso artistico rivisitando alcuni brani del suo repertorio. Dalle 23.30, spazio al regista, attore e drammaturgo Pippo Delbono che leggerà al Duomo di Casertavecchia “La possibilità della gioia” di Gianni Manzella. Sarà presente anche l’autore.
Domenica 9 settembre la grande chiusura con molto spazio dedicato alla nouvelle vague della letteratura meridionale e al senso vero del Sud. Si comincia alle 18, sempre nella chiesa dell’Annunziata, con «La nouvelle vague degli scrittori della Campania Felix», con i giovanissimi Antonio Di Lorenzo, Francesca Saladino, Maria Pia Dell’Omo e come «tutor» il fiorentino scrittore senior Maurizio Chinaglia e la poetessa casertana Anna Ruotolo. Modera Donato Riello, promotore del fortunato «Circolo del lettore» di Caserta.
Mentre alle 20, nella chiesa dell’Annunziata, indagheremo “IL SENSO GEOPOLITICO, E NON SOLO, DEL MEZZOGIORNO” con Amedeo Lepore, storico dell’Economia e socio della Svimez; Paolo Macry, storico della Federico II di Napoli e Raffaele Piccirillo, magistrato di Cassazione. Introduce e coordina il giornalista Nando Santonastaso.
Lunedì 10 settembre alle ore 21 all’Eremo di San Vitaliano concerto di chiusura del tenore e attore Pino De Vittorio, in scena con “Tarantelle del Rimorso”. In apertura, alle 19.30, la presentazione del libro di Luca Palermo “Caserta 70 – movimenti artistici in Terra di Lavoro”.
Tutti gli eventi in programma sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: info@settembrealborgo2018.it.”
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