STIR – Il Ministro Costa: “Siamo sotto attacco, precisa strategia criminale in atto”

Di Francesco Melone

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo. Un altro incendio, sempre più grande, sempre nello stesso territorio. E sempre in un impianto di stoccaggio di rifiuti“. Così esordisce il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che sarà in visita stamane allo STIR di Santa Maria Capua Vetere incendiatosi ieri notte.

Il rogo – come spiega il Comandante dei Vigili del fuoco di Caserta, Luciano Buonpaneè ormai domato, ci sono ancora delle fumarole per questo stiamo portando i rifiuti all’esterno del capannone, così anche grazie alla pioggia potremo spegnerli del tutto”.

Si propende per la matrice dolosa, come spiega il presidente di Gisec società della Provincia di Caserta che gestisce lo Stir, Fulvio Fiorillo – “Aspettiamo gli accertamenti dei Vigili del fuoco, ma sin da ora posso dire che sarebbe strano se il rogo non fosse doloso”.

Alle ore 13 il Ministro Costa parteciperà al Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza presso gli uffici della Prefettura di Caserta, al quale prenderà parte anche la Regione Campania.

Quello che abbiamo ipotizzato e che abbiamo cercato di fermare mettendo i siti in una lista ad hoc, di siti sensibili, presso le prefetture, come sorvegliati speciali, ecco non basta. – dichiara il Ministro Costa.

C’è una precisa strategia criminale in atto – continua il Ministro – ed è arrivato il momento che non solo il Ministero dell’Ambiente scenda in campo, come ha fatto dal primo giorno e continuerà a fare ogni giorno, ma tutto il governo sia presente con tutti gli strumenti a disposizione.

Questi criminali incendiano per costringerci a una nuova emergenza, vogliono inginocchiare lo Stato. Ma noi non torniamo indietro e li vogliamo vedere marcire in carcere. Lo Stato siamo noi. Loro sono solo lo scarto della criminalità. Avvelenano il territorio, e i concittadini, per i loro sporchi affari. 

Faremo sentire tutta la nostra forza. Carabinieri, indagini serrate, anche l’esercito se necessario: bisogna presidiare il territorio, far sentire alla criminalità organizzata i muscoli dello Stato, non lasciare soli i cittadini, mai. Tutto il governo deve essere presente in Terra dei Fuochi – conclude il Ministro Costa – e tutto il governo sarà presente. Non siete soli. Non lo sarete mai.”