A Marcianise la cultura sposa la scuola gli studenti dell’ISISS “Novelli” diventano protagonisti all’Estate di San Martino.

L’Estate di San Martino, il celebre Festival di arti e sapori promosso dal Comune di Marcianise e organizzato dall’Associazione Majeutica, si prepara a vivere un’edizione straordinaria il 7 e 8 novembre prossimi. La grande novità di quest’anno è la partnership strategica con l’ISISS “Novelli”, che vedrà oltre 50 studenti scendere in campo come risorsa attiva, creativa e organizzativa dell’evento, trasformando i vicoli storici della città in un laboratorio di cittadinanza attiva e promozione del territorio.

La collaborazione nasce dal profondo desiderio dell’Associazione Majeutica di valorizzare le giovani menti locali, un obiettivo che si sposa perfettamente con la missione della dirigenza scolastica.

La dirigente dell’ISISS “Novelli”, la professoressa Fabiola Del Deo, ha espresso grande entusiasmo per questa opportunità: “Ringraziamo il Comune e l’Associazione Majeutica per aver voluto coinvolgere l’istituzione scolastica, offrendo uno spazio di partecipazione e di espressione. Un’apertura che apprezziamo profondamente, perché riconosce alla scuola un ruolo fondamentale nella vita culturale e sociale del territorio”. Secondo la dirigente, il festival si intreccia in modo naturale con il compito educativo dell’istituto, mirato a formare persone capaci di contribuire attivamente e dare valore alla comunità in cui vivono.

Il contributo visivo più spettacolare sarà offerto da oltre 50 studenti che sfileranno e popoleranno il percorso della festa indossando abiti esclusivi. I costumi sono stati interamente disegnati e realizzati nei laboratori sartoriali della scuola, ispirandosi alle allegorie autunnali e a suggestivi richiami storici, come gli elementi della Roma classica impreziositi da corone dorate e foglie di vite.

Gli organizzatori di Majeutica hanno definito questa iniziativa un vero e proprio “cosplay dell’autunno”:

L’obiettivo visivo: Colorare e ravvivare l’intero percorso storico della manifestazione.

L’effetto community: Innescare un movimento virtuoso di fantasia che contagi il pubblico, spingendo anche i visitatori ad aderire ai colori della festa con accessori e abiti a tema.

Il ruolo degli studenti del “Novelli” non si limiterà alla sfilata figurativa. I ragazzi presidieranno i punti nevralgici della festa per garantire la migliore esperienza possibile ai visitatori:

Hostess e Steward: Una parte degli studenti guiderà gli avventori alla scoperta delle attrattive e delle varie postazioni dislocate nei vicoli.

Info Point dedicato: Altri ragazzi accoglieranno il folto pubblico direttamente ai punti informativi del Festival per fornire indicazioni sul programma di arti e sapori.

L’iniziativa rappresenta un esempio di scuola aperta, capace di superare i confini delle tradizionali aule scolastiche. La Prof.ssa Del Deo ha ribadito il profondo valore pedagogico dell’evento, spiegando che queste esperienze permettono ai ragazzi di mettersi alla prova in contesti reali, esprimendo il proprio talento e scoprendo il significato autentico dell’incontrarsi, del sentirsi accolti e del valorizzarsi all’interno di una comunità viva.