
Un atto vile, senza scrupoli e senza umanità. È quanto accaduto nella notte al Centro ISO Riabilitativo per l’Età Evolutiva APS Socio Sanitario, struttura d’eccellenza per la cura dei bambini con autismo, situata a Pomigliano d’Arco, all’interno del Consorzio Il Sole. I malviventi si sono introdotti dal tetto, dimostrando una premeditazione inquietante. Una volta all’interno hanno saccheggiato la struttura portando via computer, dispositivi fondamentali per la riabilitazione e le terapie, oltre a denaro contante, dopo aver squarciato la cassaforte. Non paghi del furto, hanno causato gravissimi danni strutturali, rendendo il centro inaccessibile e inutilizzabile. Non si tratta soltanto di un furto ai danni di una struttura sanitaria privata, peraltro a breve riconosciuta dal sistema sanitario, ma di un danno incalcolabile che colpisce inermi bambini speciali e le loro famiglie, ora costrette a cercare accoglienza presso altri centri già al collasso, in attesa del ripristino dei locali. Il Centro ISO, da quasi vent’anni, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la riabilitazione di bambini e ragazzi con disabilità, in particolare con disturbi dello spettro autistico. Proprio di recente aveva avviato importanti progetti di inclusione sociale e lavorativa rivolti a giovani tra i 16 e i 30 anni, un percorso virtuoso brutalmente interrotto da chi ha scelto di calpestare ogni valore civile. Quanto accaduto non è solo un reato: è un attacco diretto a un sistema di valori, a chi ogni giorno lavora per garantire dignità, cura e futuro alle persone più fragili. Un gesto meschino che lascia dietro di sé non solo macerie materiali, ma sofferenza, disorientamento e paura. Sul grave episodio indagano i Carabinieri, mentre dal Centro arriva un messaggio chiaro: nonostante il colpo subito, la determinazione, la passione e l’amore per i bambini e le loro famiglie restano più forti della violenza subita. Rialzarsi sarà difficile, ma lasciare soli i più deboli non è un’opzione.