Riceviamo e pubblichiamo
Di Francesco Silvestri
d.lgs. 33/2013, art. 5, co.2
Alla Direzione Reggia di Caserta
Pec: re-ce@pec.cultura.gov.it
Oggetto: Richiesta accesso generalizzato -art. 5 co.2 D.L.vo 33/2013
I sottoscritti:
Essendo venuti a conoscenza del progetto relativo all’abbattimento (definito “sostituzone” dalla direttrice Maffei) dei lecci situati nel percorso denominato Via dell’Acqua”, sia attraverso gli incontri pubblici organizzati dalla Reggia, il primo tenutosi in data 7 lugllio 2013 e quello successivo di ottobre 2023, sia attraverso le varie interviste rilasciate dala stessa direttrice, dott.ssa Tiziana Maffei;
Che a seguito dell’annuncio dell’abbattimento (o sostituzione) di 750 lecci nella storica Via dell’Acqua della Reggia ci sono stati vari accessi di cittadini ed anche associazioni ambientaliste che hanno esaminato con l’aiuto di agronomi lo stato degli alberi interessati, per cui hanno chiesto notizie più dettagliate ed anche chiarimenti sul progetto, sull’affidamento incarichi vari, e sul finanziamento;
Vista la nota della Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta, prot. n. 26747 del 14 novembre 2025, in risposta alla richiesta del GRiG (Gruppo Intervento giuridico), da cui si evince che la stessa Sovraintendenza ha autorizzato l’intervento, prendendo “atto del parere e le condizioni espresse dai Comitati Tecnici Scientifici nella riunione congiunta del 12/06/2024, relativo ai lavori in oggetto, e che tali Comitati, all’unanimità, hanno espresso “parere positivo al progetto che prevede la sostituzione integrale dei filari interni con nuovi esemplari di lecci da effettuarsi in tre stralci e lo spostamento dei 105 alberi sani in un’area naturale dove possano crescere liberamente”.
Che dall’unica determina a contrarre relativa al progetto, rinvenuta nella sezione “Trasparenza” del sito web della reggia (determina n. 536 del 30.10.2025), si evince solo l’affidamento del servizio di RUP per la verifica dell’intervento di cui al progetto, il cui importo veniva quantificato, sempre in detta determina, in € 3.360.537,68, con l’indicazione anche dei mezzi di finanziamento dell’intero progetto;
Tenuto conto quindi che non risultano chiari i modi e tempi di approvazione del progetto nè tantomeno è dato conoscere nei dettagli il progetto stesso, non rinvenibile a tutt’oggi sul sito Trasparenza della Reggia, e ciò anche per meglio comprendere le singole voci dell’intervento progettuale ed i tempi di attuazione dello stesso,
chiedono
l’accesso civico ai seguenti provvedimenti e/o alle seguenti informazioni, detenute dalla Direzione della Reggia, ai sensi dell’art. 5, co. 2 D.Lgs. N. 33/2013 :
● Se vi sia un incarico formale di predisposizione del progetto per la sostituzione (abbattimento) dei lecci, chiedendo una copia del provvedimento di incarico in caso di riscontro positivo;
● Se sia mai stato presentato e/o approvato il progetto di cui sopra, chiedendo una copia sia del progetto che del provvedimento di approvazione dello stesso, in caso di riscontro positivo;
● A che stato di attuazione si trova ora il progetto, ed in particolare se sono stati affidati i lavori per l’importo previsto o se è stata affidata una prima tranche, ed in caso contrario i tempi preventivabili di attuazione ed esecuzione del progetto.
● Copia dei pareri, citati dalla dott.ssa Maffei, e relative perizie, presentate dalle Università di Bologna ed Ancona, con la metodologia usata ed i risultati delle analisi sullo stato dei lecci e la metodologia utilizzata.
● Copia della perizia della facoltà di Agraria di Portici, più volte richiamata nell’incontro tenutosi a Portici con le associazioni ambientaliste;
● Copia del parere dei Comitati scientifici del 12/06/2024, di cui alla nota della Sopraintendenza prot. N. 26747 del 14 novembre 2025.
Gli scriventi dichiarano di conoscere le sanzioni amministrative e penali previste dagi artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”, in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti.
Si ricorda infine quanto specificato all’art. 5 c. 6 del D.L.vo 33/2013, che qui si trascrive: “Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati.”
Per qualsiasi chiarimento si può contattare i seguenti n.tel: 3334546115 – 3515320466, oppure rispondere all’indirizzo pec da cui proviene la presente richiesta di accesso.
Distinti saluti
Caserta 3 marzo 2026 I firmatari
Rosa Fortunato
Matteo Palmisani
Nunzia Patricelli