Agro aversano: pubblicato il comunicato dei sindaci, i chiarimenti di Renato Natale

Il comunicato e il lungo post del sindaco di Casal di Principe Renato Natale

Agro Aversano– Riaprono le scuole in tutti i comuni tranne Cesa, dove si è verificato un caso di Covid-19, come annunciato dal comunicato dei sindaci dell’Agro Aversano pubblicato oggi. Il coordinamento dei sindaci ha deciso di far riprendere le lezioni per non bloccare il processo di crescita culturale degli alunni. Nei giorni di chiusura, continua il comunicato, le scuole hanno ricevuto adeguati  interventi di disinfezione.

Ecco il comunicato

 

 

 

 

Intanto, il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, prima che fosse pubblicato il comunicato congiunto dei sindaci dell’Agro Aversano, ha pubblicato un post su Facebook in cui ha dettagliatamente spiegato i motivi che hanno indotto i sindaci alla riapertura delle scuole e fornito altre importanti puntualizzazioni. 


Ecco il testo 

Proteste, contestazioni, richieste di interventi, ecc. ecc. sono oramai all’ordine del giorno sui social e coinvolgono praticamente tutta l’Italia. Casal di Principe non è da meno. Ovviamente, accanto alle legittime preoccupazioni di mamme e cittadini, ci sono sempre gli uccelli di malaugurio che ritengono mai chiusa la campagna elettorale, e dunque mettono parola sempre e comunque su tutto, ma anche questo fa parte del gioco ed è diritto di tutti dire la propria, anche quando si tratta di ……….inesattezze.
Premesso che , come più volte detto, e non da me, ma da studiosi di tutto il mondo, prendere questo virus non comporta nulla di drammatico; Ripeto per l’ennesima volta (anche se la mia opinione di Medico è messa in discussione da elettricisti/virologi o casalinghe epidemiologhe)in molti casi il soggetto positivo non ha alcun sintomo, solo una piccola parte di chi è sintomatico ha bisogno di cure ospedaliere, e solo fra chi è affetto da altre gravi patologie , ha un rischio per la vita (e se non credete a me leggete attentamente tutti gli articoli e le note pubblicate da OMS e Ministero della sanità oltre che scienziati di tutto il mondo) ,qui trovate pubblicato un articolo con una di queste interviste; tutto questo premesso, proviamo a rispondere ad alcune osservazioni:
Punto 1) l’accusa di aver riaperto le scuole; premesso che oramai il decreto legge del Consiglio dei Ministri di pochi giorni fa ha tolto il potere di chiudere le scuole ai Sindaci, vi chiedo di leggere attentamente l’articolo che trovate sotto il post, che riporta intervista ad uno dei maggiori infettivologi italiani, il Prof. Greco; Il Prof vi spiega perché è un provvedimento senza senso in assenza di casi provati di positività. Il Comune ha chiuso le scuole solo per consentire la sanificazione dei locali. Ma ora che mi si chiede di continuare con la chiusura, mi sapreste dire per quanto tempo? Chiudo per una settimana? Un mese? perché mica lo sappiamo quando finirà questa emergenza!. Dunque dovremmo far chiudere l’anno scolastico saltando a pie pari il terzo quadrimestre? Ma ancora, oramai è chiaro a tutti che questo virus resterà fra di noi per sempre, anzi pare che l’immunità ,come per l’influenza, non sia per sempre, per cui alla prossima stagione avremo di nuovo casi positivi;dunque che facciamo, non apriamo più le scuole? Ma perché solo le scuole? Qualcuna dice, perché i bambini non sanno lavarsi le mani; ma il virus si trasmette in gran parte per contatti diretti, per cui, più pericoloso dell’ambiente scolastico sono i Bar, le pizzerie, i centri commerciali, tutti i luoghi di aggregazione pubblica. Chiudiamo tutto? E’ ovvio che dobbiamo imparare a convivere con questa infezione, così come facciamo da sempre con l’influenza e il raffreddore; certo che dobbiamo fare alcune attenzioni: evitare di contagiare i soggetti cosiddetti fragili, anziani defedati, malati cronici, oncologici, ecc. ecc. Significa che se abbiamo febbre, raffreddore, tosse, dobbiamo evitare di stare loro vicino, o farlo indossando la mascherina chirurgica; ma sono precauzioni già valide e necessarie anche per la tradizionale influenza. Qualcuno dice: ma allora i cinesi sono pazzi ad aver messo in atto tutti quei provvedimenti? No, non sono pazzi, solo che eravamo all’inizio di una epidemia da parte di un virus sconosciuto, che invece oggi conosciamo abbastanza bene.
Punto 2) le aule erano sporche: ho provato già a spiegare e ci riprovo: il Comune ha provveduto a sanificare gli ambienti che consiste nello spruzzare in tutte le aule sostanza disinfettante, così come previsto dai protocolli sanitari e così come certificato dalla ditta incaricata (certificazioni inviate all’Asl e alle dirigenti scolastiche). Spazzare a terra, svuotare i cestini, togliere i coriandoli e la polvere, non è fra i compiti del Comune, ma della stessa scuola, che in verità doveva provvedere già prima del nostro intervento, visto che le scuole erano già chiuse per carnevale, e che noi siamo intervenuti solo mercoledi. Capisco la protesta dei cittadini, la condivido, ed ho provveduto già nella giornata di ieri a chiederne conto ai responsabili delle scuole. Ed oggi farò richiesta di verifica se si è provveduto. Ma, ripeto, non ne siamo noi i responsabili. Questo vale ancora di più per la Ragioneria, che è di competenza della Provincia. So bene che questa mia nota non soddisferà tutti, e che comunque avremo il solito commento negativo, pronto a sottolineare il peluzzo, pur di continuare una sua personale campagna elettorale, ma era mio dovere scrivere queste cose.Nelle prossime ore avremo un comunicato congiunto di tutti i Sindaci della zona aversana”