Antonio de Curtis, in arte Totò, patrimonio dell’umanità. da Caserta parte la proposta di candidare l’ attore all’UNESCO come “Grande Maschera”

Antonio de Curtis, in arte Totò, patrimonio dell’umanità.

La proposta di candidare l’attore napoletano all’UNESCO come “Grande Maschera”,  arriva da Caserta.  A promuoverla, l’associazione culturale “Amici di Totò… a prescindere” che qualche giorno fa si è data appuntamento alla Reggia di Carditello.

L’occasione è stata la manifestazione “LA PAROLA INCONTRA LA LUCE”,  evento culturale che ha visto la partecipazione di numerosi artisti a partire dal promotore, Roberto Lasco, docente di Filosofia e Storia presso il Liceo Luigi Garofano di Capua che ha presentato la silloge poetica “Gocce di rugiada” e il romanzo “Oltre quel muro… Il Cielo”.

Ad accompagnare Lasco, la mostra di pittura dell’artista internazionale Pietra Barrasso, riconosciuta come maestro di luce e la cantautrice, attrice e pittrice, Anna Calemme.

Ad arricchire ulteriormente l’evento, Rino Napolitano dell’Associazione “Lazzari e Briganti” con i suoi camei per chitarra e voce e Marco Melillo, giovane studente violinista del conservatorio di musica di Salerno, accompagnato dal maestro Stefano Pagliani.

Il momento più emozionante della manifestazione è stata comunque la sottoscrizione delle firme per la candidatura di Totò- o meglio, come spiega Roberto Lasco, della sua straordinaria poesia “ ‘A Livella”- come patrimonio dell’Umanità all’UNESCO. La presentazione è stata condotta dal Prof. Mario Senatore, giornalista, poeta e scrittore, e dall’Avv. Alberto De Marco, scrittore, regista e presidente dell’Associazione Amici di Totò…a prescindere!