APPALTI NELLE CASERME: dopo il colonnello Crisileo scarcerato anche l’imprenditore Caprio, resta in carcere Mautone

a cura di Belvederenews

L’imprenditore Francesco Caprio, coinvolto in appalti pilotati nelle caserme, è stato scarcerato ieri e condotto agli arresti domiciliari. L’avvocato Diana l’ha ottenuto dal Tribunale per il riesame. Anche il colonello Crisileo, giorni fa è stato assegnato agli arresti domiciliari, mentre resta in carcere Gaetano Mautone.

Il 27 gennaio la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta e la Squadra Mobile presso la Questura di Caserta avevano eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di SMCV, su richiesta della locale Procura, nei confronti dell’imprenditore casertano e dei due ufficiali superiori dell’Esercito Italiano in servizio presso il Ministero della Difesa-Reparto Infrastrutture di Napoli.

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, avevano consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico di CAPRIO Francesco, CRISILEO Antonio e MAUTONE Gaetano ufficiali superiori dell’esercito italiano, rispettivamente, con mansioni di capo ufficio amministrazione, il primo, e, capo ufficio contratti, il secondo, per svariati episodi di corruzione. Le indagini hanno consentito di accertare un cospicuo numero di episodi di corruzione intercorsi tra gli ufficiali e l’imprenditore casertano, destinatario di una serie di appalti banditi dal Ministero della Difesa.