Doppio riconoscimento per Elvira Notari.

Elvira Notari porta a casa il Premio Peter Von Bagh assegnato a Bologna per i migliori DVD internazionali e il Globo d'Oro 2026 come miglior Documentario, assegnato invece, dall'Associazione della Stampa Estera in Italia.

A Bologna il film su Elvira Notari, la prima regista donna del cinema italiano, conquista il Premio Peter Von Bagh per i migliori DVD internazionali. La giuria era presieduta da Paolo Mereghetti e composta da Lorenzo Codelli, Shivendra Dungarpur, Philippe Garnier, Pamela Hutchinson, Miguel Marías.

Di seguito la motivazione scritta da Pamela Hutchinson: “Vorremmo davvero che ci fossero più film di Elvira Notari disponibili. La Notari, pioniera del cinema partenopeo, ha diretto, e spesso anche scritto, almeno 60 lungometraggi e oltre 100 documentari e cortometraggi, ma della sua prolifica filmografia è sopravvissuto ben poco. Tuttavia, questo cofanetto curato da Maria Coletti del CSC – Cineteca Nazionale di Roma raccoglie tutto ciò che abbiamo a disposizione e lo presenta in modo splendido. Il cofanetto, che celebra il 150° anniversario della nascita di Notari a Salerno nel 1875, contiene restauri di eccellente qualità di due lungometraggi del 1922, entrambi interpretati dall’affascinante Rosè Angione: ‘A Santanotte e È Piccerella. La colonna sonora di ‘A Santanotte, composta da Michele Signore per un piccolo ensemble, è il vero fiore all’occhiello dell’intera operazione, Inoltre, sono presenti due drammi incompleti con protagonista il figlio di Notari, Gennariello, e due splendidi frammenti documentari. La nostra unica lamentela è che non siano sopravissuti altri film diretti dalla geniale Elvira Notari, cosi appassionanti e suggestivi, in modo da poterli includere in questa raccolta

Il regista Valerio Ciriaci, raccontando Elvira Notari, si esprime nel documentario acclamato dalla critica “Elvira Notari. Oltre il silenzio” (2025). L’opera, diretta da Ciriaci, è nata per strappare all’oblio la figura della prima regista donna nella storia del cinema italiano. Proprio in questi giorni, il lungometraggio ha ottenuto il prestigioso premio Globo d’Oro 2026 come Miglior Documentario dall’Associazione della Stampa Estera in Italia. Un riconoscimento importante, assegnato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, che premia un film nato per riportare al centro la figura di Elvira Notari, prima regista italiana, e contribuire a restituirle il posto che merita nella storia del cinema. Grazie alla giuria del Globo d’Oro e a tutte le persone che hanno reso possibile questo film, a chi, con il proprio lavoro di ricerca, studio e divulgazione, continua a rendere viva l’eredità di Elvira Notari, portando la sua storia nelle sale, nei festival e davanti a pubblici sempre nuovi” afferma il Comitato Elvira Notari.

Chi era Elvira Notari

Nata a Salerno nel 1875, la Notari è stata una figura monumentale e rivoluzionaria del cinema muto napoletano:

  • Produzione enorme: Ha firmato oltre 60 lungometraggi e centinaia di cortometraggi e documentari tra il 1906 e il 1930.

  • Impresa familiare: Ha fondato a Napoli la pionieristica casa di produzione Dora Film, gestendola insieme al marito Nicola (direttore della fotografia) e al figlio Eduardo (attore).

  • Successo globale: Le sue storie, caratterizzate da un forte realismo popolare, spopolarono a Napoli e tra le comunità di immigrati italiani a New York e nel resto degli Stati Uniti.

  • La censura e l’oblio: Con l’avvento del sonoro e la dura censura del regime fascista, fu costretta ad abbandonare il cinema nel 1930. Gran parte delle sue pellicole è andata perduta, lasciando a oggi solo 163 minuti totali di filmati sopravvissuti.

Il documentario di Valerio Ciriaci

Ciriaci, che vive a New York da molti anni, si è imbattuto nella storia della Notari proprio analizzando i flussi migratori e i legami culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti. Il documentario intreccia materiali d’archivio e interviste a studiose contemporanee:

  • La ricostruzione: Il film restituisce la modernità della Notari, non solo come regista, ma anche come sceneggiatrice, produttrice e distributrice autonoma.

  • Il cast: L’attrice Teresa Saponangelo presta la voce ed evoca la figura della pioniera partenopea.

  • Il percorso: Presentato in anteprima alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia (nella sezione Venezia Classici), il film è stato finalista ai Nastri d’Argento ed è entrato nella shortlist dei David di Donatello, prima del trionfo ai Globi d’Oro del luglio 2026.

Credits

Un film di Valerio Ciriaci, prodotto da Antonella Di Nocera, con Giuliana Bruno, Cristina Vatielli, Flavia Amabile, Francesca Consonni e con la partecipazione straordinaria di Teresa Saponangelo, Gian Luca Farinelli, Giuliana Muscio, Mario Franco, Simona Frasca, Pippo Santonastaso, Matteo Cirillo, Michele Signore, Antonella Monetti, Maria Assunta Pimpinelli, Lucio Senatore, Giuseppe Solla. Una produzione Parallelo 41 produzioni, Awen Films, Cinecittà, montaggio Francesca Sofia Allegra. Fotografia Isaak Liptzin, musiche originali Silvia Cignoli, mix musica Andrea Tremolada, sound design e re-recording mix Stefano Di Fiore, archive producer Marianna Paladini, montatore aggiunto e VFX Giovanni Pompetti, correzione colore Simona Infante, co-prodotto da Isaak Liptzin eValerio Ciriaci. Produttrice associata Mila Tenaglia, con il fondamentale apporto Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Fondazione Cineteca di Bologna, con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, Regione Campania (ex Legge Regionale 30/16), Fondazione Film Commission Regione Campania, Comune di Napoli, in collaborazione con Casa Italiana Zerilli-Marimò at New York University, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, con il patrocinio di Comune di Salerno, Comune di Cava dei Tirreni, Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Elvira Coda Notari.

Continuiamo a seguire questo progetto straordinario di rievocazione della pioniera del Cinema italiano.