Approdato a Marcianise il progetto “Train to be cool”

La Polfer presso Istituto tecnico Ferraris.

È approdato a Marcianise presso la sala conferenze dell’Istituto tecnico Ferraris, il progetto “Train to be cool”, si tratta di un importante proposito realizzato in collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e polizia ferroviaria. Il fine è quello di stimolare nei giovani studenti la consapevolezza dei rischi presenti nello scenario ferroviario e diffondere tra di loro la cultura della legalità e della sicurezza. L’intento è sensibilizzare i giovani ad adottare comportamenti responsabili per la propria ed altrui incolumità. Un piano di lavoro rivolto ad un’ampia platea di studenti, frequentanti le Scuole secondarie di I e II grado. Gli incontri realizzati nelle scuole offrono un profondo momento di confronto e riflessione sul tema della sicurezza in ambito ferroviario e sulla prevenzione dei comportamenti a rischio tra i più giovani.

Nei dibattiti derivanti dagli incontri si invitano i giovani ad essere davvero “cool”, nel dimostrare la giusta maturità per affrontare le sfide, non di stupide e pericolose challenge che spesso maturano nei social, come selfie estremi, arrampicate su tralicci, permanenza sulle rotaie fino al passaggio dei convogli e stupidate simili, che sono costate troppo spesso la vita a chi le eseguiva. Essere “cool” significa acquisire la giusta consapevolezza dei pericoli nel saper valutare le distrazioni e i probabili rischi che il mondo ferroviario può indirettamente o direttamente causare nei ragazzi di ogni età.

Il progetto “Train to be cool” offre strumenti di consapevolezza e promuove la cultura della sicurezza in ambito ferroviario, il convegno presso l’Istituto tecnico Ferraris di Marcianise, ha messo in evidenza le numerose attività svolte dagli operatori della Polizia Ferroviaria negli istituti scolastici, un lavoro costante e capillare, che coniuga professionalità, competenza e capacità comunicativa. I dirigenti della scuola formulano un sentito ringraziamento al sovrintendente Michele Mele e al vice sovrintendente Antonio Graziano, per la loro professionalità, dedizione e sensibilità nel trattare temi così delicati.

Questa importante iniziativa parte dal lontano 2014 si è fatta strada nel mondo scolastico italiano e a poco a poco ha coinvolto una vasta platea di studenti, in tutta la penisola sono stati raggiunti, con oltre 3mila incontri, trecentomila studenti.

Il progetto prevede l’intervento di operatori esperti della Polizia ferroviaria direttamente nelle sedi scolastiche con divulgazioni della durata di due ore. Il tema degli incontri verte principalmente sulla sicurezza ma anche sul ruolo strategico dei reparti Polfer nelle stazioni italiane.