Arzano. La ricerca di Davide Luongo, scomparso a Londra da due anni, finalmente ha avuto un esito positivo!

Trasferitosi a Londra nel 2007, Davide Luongo nato ad Arzano, ed ivi lavorava come chef.

Come tanti giovani era evaso dal territorio italiano per fare successo ed ottenere maggiori gratificazioni lavorative.

Il ragazzo ha condotto una vita stabile fino al 2016, quando,  cominciò a mostrare problemi psicologici legati allo stress della vita londinese, al lavoro ma soprattutto al ricordo del padre, morto durante l’adolescenza del figlio.

Tranquillizzato dalla madre nel 2017 riparte per la capitale britannica.

Il 30 maggio 2018 la madre come al solito lo chiama per ricevere informazioni nel giorno libero settimanale, in quest’occasione il ragazzo comunica il suo desiderio di voler raggiungere il fratello gemello Danilo nel Kent, scocciatosi del tran tran cittadino.

In Kent, tuttavia, soffre di allucinazioni, paure di subire violenze, preoccupato, nervoso decide di scappare di casa.

Il fratello effettua la denuncia di scomparsa, ed avverte la madre.

Da quel giorno inizia l’incubo per la famiglia alla ricerca del giovane. Tanti appelli, trasmissioni, l’intervento di “Chi l’ha visto” su Rai 3, molte le persone che si sono impegnate, altrettanti i gruppi di facebook e whatsapp che hanno divulgato la notizia.

A causa dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, tra l’altro, le compagnie aeree hanno dovuto bloccare buona parte dei voli secondo le direttive governative dei singoli stati, rendendo la ricerca ancora piú difficile.

Proprio per questo, la madre Antonella il 7 aprile lanciava un appello al ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Sono una mamma in cerca di suo figlio scomparso, potrebbe aver deciso di vivere come homeless a Londra. Sono disperata, ho saputo tramite i media inglesi che le autorità locali hanno trasferito tutti i senzatetto di Londra negli hotel della città”, e ha aggiunto, “ho bisogno di un aiuto concreto da parte del Governo”.

Dopo tante ricerche il ragazzo é stato ritrovato ed a giorni sarà di ritorno in Italia.

Al momento sappiamo che Davide sta bene, ha un posto dove dormire, cibo caldo due volte al giorno e una buona colazione. Gode di ottima salute ed infatti ha ripreso peso.

Il suo percorso di riabilitazione è in corso, e cosí Davide finalmente tra qualche mese potrà riprendere del tutto il controllo sulla sua vita, ma stavolta con una maggiore tranquillità emotiva.