AVERSA: Chiusura del mercato ortofrutticolo, scatta l’indignazione degli operai e del Vicepresidente Pollini

La dichiarazione di Maurizio Pollini

AVERSA -Stamattina c’è stato un blitz degli uomini del NAS, ARPAC e NOE presso il mercato ortofrutticolo di Aversa in viale Europa. I controlli sarebbero scattati a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini circa l’abbandono indifferenziato di rifiuti.

A seguito degli accertamenti, la struttura di proprietà comunale è stata sottoposta a sequestro “ad horas” con verbale redatto dalla polizia municipale di Aversa, presente anche sul posto. Le motivazioni riguarderebbero non solo i rifiuti, ma anche irregolarità per quanto concerne le strutture, in particolare modo per alcune coperture in eternit e  la presenza di un cancello fatiscente.

Infatti, sono state rilevate ufficialmente 14 infrazioni che hanno causato la perdita momentanea di lavoro per circa 200 operai.

A parlare sulla situazione il vicepresidente Confesercenti di Caserta, Maurizio Pollini, “Il problema  non nasce oggi ,poiché questa struttura ha trent’anni. Sicuramente si doveva fare di più, ma dovevano farlo anche le amministrazioni che ci sono state nel corso degli anni. La nostra rabbia nasce perché la politica è sempre stata assente, per questo noi stiamo cercando di collaborare con quella attuale per risolvere questi problemi. Ci hanno contestato 14 infrazioni che siamo in attesa di conoscere. Non si tiene in considerazioni che qui ci sono cinquanta ditte e trecento operai, molti con famiglie a carico, che non hanno più un lavoro. Questo è un danno non di poco conto, poiché il mercato non è solo un punto di riferimento per l’agro aversano, ma per tutta la Campania”.