Napoli, 14 Marzo 2026 – Cala il sipario sulla 29.ma edizione della BMT – Borsa Mediterranea del Turismo, che si chiude oggi a Napoli consolidando la leadership di evento fieristico di riferimento per il comparto turistico nel Centro-Sud Italia. Con un flusso di circa 15.000 visitatori registrato nei tre giorni di fiera, la manifestazione si attesta come appuntamento imprescindibile per l’incontro tra domanda e offerta professionale.
“Il successo della 29.ma edizione della BMT – afferma Angioletto De Negri, ideatore della BMT e patron di Progecta – è la conferma che la nostra fiera è un cuore pulsante della politica turistica nazionale. Abbiamo registrato numeri straordinari, con circa 15.000 presenze e una crescita esponenziale dell’internazionalizzazione dell’evento, con la presenza di ben 17 Paesi strategici per i flussi turistici su scala globale. Abbiamo avvertito una vicinanza concreta e autorevole da parte delle Istituzioni, che desidero ringraziare sentitamente. La presenza del Ministro Daniela Santanchè ha ribadito la centralità del comparto per l’economia del Paese e il ruolo guida che Napoli, la Campania e il Mezzogiorno devono ricoprire in questa importante sfida. Altrettanto fondamentale è stato il dialogo costante con il territorio: la presenza costante dell’Assessore Regionale al Turismo Vincenzo Maraio, la visione strategica del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’impegno quotidiano dell’Assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato dimostrano che quando Napoli e la Campania fanno sistema, rappresentano un modello di accoglienza e business imbattibile. Abbiamo trasformato – conclude De Negri – 16.000 mq in un hub dove la domanda internazionale ha potuto incontrare l’eccellenza italiana. Con 487 espositori e una filiera dei trasporti e dei tour operator pienamente rappresentata, la BMT si conferma il termometro reale dello stato di salute del turismo: un settore che è un volano imprescindibile per l’economia italiana e che da Napoli guarda al futuro con rinnovata ambizione”.
I numeri del successo
L’edizione 2026 ha occupato una superficie espositiva di 16.000 mq, trasformando i padiglioni della Mostra d’Oltremare nel cuore pulsante del business turistico. La fiera ha visto la partecipazione di:
- 487 espositori accreditati.
- 72 tra Regioni ed Enti locali, a testimonianza di una sinergia territoriale sempre più forte per la promozione del brand Italia.
- 17 Paesi esteri, con delegazioni provenienti da mercati strategici come USA, Emirati Arabi, Qatar, Giappone, Brasile, Germania e Regno Unito.
- 35 Organizzazioni e Destinazioni Internazionali che hanno scelto Napoli per presentare le proprie offerte al mercato italiano.
Il successo di BMT Innovation Arena
La grande novità di quest’anno è stata la BMT Innovation Arena. In un mercato sempre più digitale, la fiera ha dedicato uno spazio esclusivo all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel settore turistico. Grazie alle partnership con Zucchetti, per il comparto ricettivo, e con Accenture, per gli operatori del travel, la BMT ha offerto corsi di formazione gratuita per governare la rivoluzione dei dati e dei sistemi generativi che, sono andati quotidianamente sold out.
Un network professionale d’eccellenza
La BMT si conferma una vera e propria officina di scambi commerciali grazie alla partecipazione dei principali player della filiera, con 390 Sellers e 72 Tour Operator (tra Incoming e Outgoing) che hanno incontrato i buyer internazionali. Inoltre, anche il settore è stato rappresentato da 21 operatori, tra Compagnie Aeree e Società di Gestione Aeroportuale, oltre a 15 Compagnie di Crociera e di Navigazione – su tutte MSC, Costa e NCL – sottolineando l’importanza della connettività per lo sviluppo del turismo.
Prospettive future: appuntamento al 2027 con BMT Evolution
Con la chiusura di questa edizione, l’attenzione si sposta già verso il traguardo del prossimo anno: la Trentesima Edizione, che sarà BMT Evolution. Un anniversario storico che promette di alzare ulteriormente l’asticella sui temi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, senza però perdere di vista l’evoluzione di un comparto che, come quello turistico, vede nella BMT un punto di riferimento identitario e commerciale.
Federalberghi Terme, confronto tra amministratori per costruire la riforma del futuro
Borgonzoni (Sottosegretario alla Cultura): “Patrimonio termale italiano risorsa culturale e strategica per il Paese”
L’esperienza di Federalberghi Terme alla BMT si è conclusa con una riflessione sul ruolo delle terme come collante tra il valore della salute e la tutela del patrimonio culturale e archeologico italiano. Con 24 milioni di presenze turistiche registrate nel 2025 e un impatto economico di 5 miliardi di euro — suddivisi tra comparto termale, servizi accessori e shopping — il settore rappresenta un pilastro dell’economia nazionale. Tuttavia, i 300 stabilimenti italiani necessitano di un’offerta più moderna e competitiva.
Il confronto istituzionale ha visto protagonisti, tra gli altri, il Sindaco del Comune di Casamicciola Giuseppe Ferrandino e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, mentre nel corso della terza e ultima giornata è stato approfondito il tema della “resilienza termale” con esperti di bioarchitettura, archeologia e istituzioni.
A suggellare l’iniziativa, il messaggio del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha definito il patrimonio termale una “risorsa strategica e culturale“. Il Sottosegretario Borgonzoni ha annunciato la prossima sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute, volto a riconoscere il benessere come binomio inscindibile tra cura del corpo e valorizzazione del paesaggio storico. “Le terme italiane – ha dichiarato il Sottosegretario – con la loro stratificazione storica e la ricchezza dei paesaggi che le circondano, possono diventare sempre più luoghi in cui tradizione e futuro si incontrano, offrendo modelli di turismo consapevole e di benessere integrato”.