Un bombolone da morire: dalla crema alla cremazione?

Parenti serpenti

Sembra quasi  una tragedia di Monicelli, come il film Parenti serpenti in cui durante le festività natalizie un gruppo di parenti si ingegna per far fuori i genitori.

Simile è la tragedia che si è verificata in provincia di Reggio Emilia dove un uomo di 76 anni è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso suo cugino disabile, di cui era tutore legale, internato in una RSA, attraverso un bombolone alla crema.

Scopo del piano era di impossessarsi del patrimonio di famiglia, il cui valore ammonterebbe a circa 300 mila euro. L’uomo, ben conscio del fatto che suo cugino-assistito non potesse ingerire cibi solidi ma potesse solo nutrirsi attraverso cibi liquidi, ha ben pensato di fargli pervenire il “cartoccio domenicale” col bombolone alla crema. Al momento è in stato di arresto e tra le aggravanti spunta quella della premeditazione.

Se è vero che solo Dio può giudicarci, sicuramente l’autore del delitto finirà in un girone dantesco dell’Inferno appositamente per lui.