È una vittoria che vale doppio, per il prestigio dell’evento e per la qualità degli avversari, quella conquistata da Pierpaolo Bovenzi alla 6 Ore della Maremma. L’ultramaratoneta pignatarese, classe 1988, portacolori della Polisportiva Bellona, si è imposto nella gara individuale maschile firmando anche il nuovo record del percorso: 83,122 chilometri in sei ore lungo l’anello tecnico e nervoso delle Mura Medicee, manifestazione UISP condivisa nel calendario FIDAL – IUTA Non Stadia e con circa 300 atleti al via. Bovenzi ha offerto un gesto atletico di grande spessore fin dalle prime fasi ha preso il comando, ma la sua non è stata una cavalcata solitaria: alle sue spalle hanno spinto forte atleti di livello internazionale, rendendo la gara tutt’altro che semplice. La gestione impeccabile del ritmo e una progressione costante gli hanno permesso, nell’ultima ora, di consolidare il vantaggio e superare il precedente primato dello spagnolo Ivan Lopez Penalba. Il podio maschile certifica il valore della competizione: secondo posto per lo spagnolo Marc Gispert Giron con 82,585 km, terzo Federico Baldi con 79,612 km, tutti oltre la soglia dei 79 chilometri.Di assoluto rilievo anche la prova femminile. La prima donna è stata Sarah Giomi, quinta assoluta con 75,016 km, protagonista di una gara solida e sempre nelle posizioni di vertice della classifica generale. Alle sue spalle si sono piazzate Lisa Borzani (70,560 km) e Sabrina Chiappa (69,071 km), completando un podio femminile di grande qualità. Una edizione spettacolare, impreziosita da una vittoria che consacra Bovenzi tra i riferimenti dell’ultramaratona italiana.