CAMB.IA! – Atripalda, 3 e 4 aprile: due giorni per trasformare problemi reali dell’Irpinia in proposte, prototipi e opportunità.

Hackathon per giovani 14–35 anni alla Biblioteca Comunale “L. Cassese”

Riceviamo e pubbichiamo.

Il 3 e 4 aprile 2026 la Biblioteca Comunale L. Cassesedi Atripalda ospita CAMB.IA!, hackathon dedicato ai giovani tra i 14 e i 35 anni. L’iniziativa rientra nel progetto RAM Reti Attive di Memoria, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nellAvviso Pubblico Giovani in Biblioteca”. È finanziata dal Comune di Atripalda e realizzata in collaborazione con il Forum dei Giovani di Atripalda. CAMB.IA! è un’occasione per mettere i giovani nelle condizioni di lavorare insieme, conoscere persone e strumenti nuovi, e costruire proposte credibili partendo dallIrpinia. Non è un evento da ascoltare: è un’esperienza da fare.” dichiara Generoso Tirone, Forum dei Giovani di Atripalda. E’ il primo progetto pilota del percorso RESTERAI. Aree Interne, nato per dimostrare con fatti e progetti che le aree interne non sono solo il luogo da cui andare via, ma anche un territorio dove restare può diventare una scelta possibile, già da oggi. Il punto non è “raccontarele difficoltà: è trasformarle in opportunità, con metodo, strumenti e continuità sul territorio. Un format che porta i partecipanti a lavorare su sfide concrete dellIrpinia: non conferenze, ma lavoro in squadra, prototipazione rapida e strumenti moderni (anche AI, in modo responsabile) per arrivare a proposte imprenditoriali e iniziative operative costruite a partire da problemi/opportunità del territorio, con un primo piano operativo e una direzione chiara per i passi successivi. Il percorso è promosso da SEI Ventures, incubatore dimpresa certificato dal Ministero, che affianca i team con mentor e metodologie di innovazione. Al termine delle due giornate sarà rilasciato un attestato di partecipazione. “Oggi per molti giovani andare via non è una scelta: è un obbligo. RESTERAI nasce per ribaltare questa logica: vogliamo che partire resti possibile, ma che tornare e restare diventi finalmente una scelta concreta. Perché è proprio qui, dove i problemi sono reali, che esistono anche le opportunità per costruire lavoro, impresa e futuro.” così Massimiliano Imbimbo, SEI Ventures incubatore d’impresa certificato dal Ministero.

Di seguito i dettagli di svolgimento delle due giornate:

Le challenge sono organizzate in tre cluster principali:

  1. Prodotti e filiere

  2. Spazi inutilizzati e servizi

  3. Cultura, tradizioni ed eventi

In due giorni i partecipanti:

  • scelgono un problema reale del territorio e lo trasformano in una challenge chiara;

  • lavorano in squadre con mentor per generare alternative e scegliere la soluzione più fattibile;

  • costruiscono un prototipo (anche in modalità rapida, anche senza programmare);

  • definiscono un piano di test sul territorio e una prima roadmap operativa.

Il secondo giorno è dedicato alla finalizzazione dei lavori e alla presentazione pubblica dei progetti. Sarà anche un momento per fare networking e condividere momenti conviviali. Il progetto è concepito per non esaurirsi con levento infatti i migliori elaborati entreranno in una fase di follow-up per trasformare lesperienza in passi concreti sul territorio. Essendo un pilota, questa prima edizione servirà anche a definire le modalità più efficaci per replicare il format nelle aree interne.

Informazioni e iscrizioni:

La partecipazione è gratuita e i posti sono limitati (max 40).

Iscrizioni partecipanti e partner: https://linktr.ee/camb.ia 

Contatti: info@incubatoresei.it

Instagram RESTERAI.: https://www.instagram.com/resterai.aree_interne/