CAMPI FLEGREI – Una nuova scossa di terremoto ha fatto tremare i Campi Flegrei nel cuore della notte. Il sisma è stato registrato alle 2:27 di lunedì 10 agosto, quando gran parte della popolazione era a letto.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento ha raggiunto una magnitudo di 3.0 ed è stato localizzato nell’area dei Campi Flegrei, a una profondità di circa 3,6 chilometri.
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 40.8365 di latitudine e 14.109833 di longitudine, a circa 13 chilometri da Napoli.
La scossa, proprio per l’orario e per la relativa superficialità dell’ipocentro, è stata avvertita distintamente in diverse zone dell’area flegrea. Numerose le segnalazioni provenienti dai residenti, in particolare nell’area di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Licola e Monterusciello. In diversi casi, il movimento tellurico è stato accompagnato dal caratteristico boato che spesso accompagna le scosse superficiali nei Campi Flegrei.
L’evento si inserisce nella più ampia fase di attività sismica legata al bradisismo flegreo, che continua a essere costantemente monitorata dall’INGV e dall’Osservatorio Vesuviano.
La nuova scossa arriva a poco più di una settimana dal terremoto di magnitudo 4.7 che aveva interessato l’area il 1° agosto, provocando numerose segnalazioni e momenti di apprensione tra la popolazione.
Quello delle 2:27 è stato dunque un nuovo episodio di una sequenza che continua a mantenere alta l’attenzione nei comuni flegrei. Al momento, la magnitudo contenuta dell’evento non deve essere confusa con una valutazione sull’evoluzione futura del fenomeno, che può essere stabilita soltanto attraverso il monitoraggio scientifico continuo dell’area.
La scossa della notte ha comunque riportato il terremoto, ancora una volta, nella quotidianità degli abitanti dei Campi Flegrei: pochi secondi sufficienti a svegliare molte persone e a ricordare la particolare natura vulcanica di questo territorio