Un anno di premi, incontri e crescita personale che porta il giovane attore di Ercolano ad uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema europeo.
Il 2025 si chiude con un riconoscimento che segna una svolta nella carriera di Luigi Zeno, giovane attore di Ercolano che sta conquistando pubblico e critica con una maturità sorprendente per i suoi 18 anni.
Sul palco dell’Auditorium di Capri, durante il prestigioso Capri, Hollywood – International Film Festival, Zeno ha ricevuto il Premio come Miglior Giovane Attore, consegnato da Vincent Riotta, interprete di fama internazionale, alla presenza del sindaco di Capri Paolo Falco.
Uno scatto che racconta un momento simbolico: un talento emergente riconosciuto da due figure di grande autorevolezza.
Questo premio rappresenta il culmine di un anno straordinario, in cui Luigi Zeno ha saputo unire rigore interpretativo, sensibilità umana e un crescente impegno sociale.
A rendere ancora più significativo il riconoscimento è la cornice del festival, ideato e prodotto dal giornalista e produttore Pascal Vicedomini, fondatore di Capri, Hollywood e figura centrale nella promozione del cinema internazionale.
Vicedomini, è una delle menti più influenti nel dialogo culturale tra Europa e Stati Uniti, ha trasformato Capri, Hollywood in uno spazio decisionale della Awards Season, capace di attirare star, registi e produzioni da tutto il mondo
Un anno di premi e conferme
Il 2025 ha visto Zeno distinguersi in numerosi festival nazionali e internazionali.
Al Picentia Short Film Festival ha conquistato il Premio Miglior Attore Giovane per la sua interpretazione nel cortometraggio La Linea Sottile.
A Castel Gandolfo, nell’ambito dell’ Hallelujah Film Festival – Simposio Internazionale della Pace, ha ricevuto il Premio Miglior Attore.
Il Film Festival Vesuvius ha celebrato il suo legame con il territorio, mentre il Premio Charlot e il Premio Fratelli De Filippo hanno riconosciuto il suo contributo alla tradizione culturale italiana.
L’impegno civile: un attore che parla ai giovani
Accanto ai successi artistici, il 2025 ha consacrato Luigi Zeno anche come figura di riferimento nel sociale.
È stato premiato con il Bulli ed Eroi ed è diventato testimonial ufficiale del progetto, portando nelle scuole un messaggio di ascolto, responsabilità e coraggio.
A questo si aggiunge la Menzione d’Oro per il Paradressage, ricevuta per il suo sostegno ai valori dell’inclusione.
Il 15 dicembre, al Teatro Politeama di Napoli, gli è stato conferito il Premio Arte, Musica e Cultura, a suggellare un anno che lo ha visto crescere non solo come attore, ma come giovane uomo impegnato.
Il futuro: Netflix e nuovi progetti
Il 2026 si apre con un traguardo importante: Luigi Zeno sarà tra i protagonisti della nuova serie La Scuola, in arrivo su Netflix, diretta da Ivan Silvestrini.
Nel cast figurano Cristiana Capotondi e Massimiliano Gallo, affiancati da una nuova generazione di interpreti emergenti.
Un talento destinato a lasciare il segno
Il 2025 restituisce l’immagine di un artista in piena evoluzione: disciplinato, sensibile, capace di unire talento e responsabilità.
Il premio ricevuto all’Auditorium di Capri, accanto al sindaco Paolo Falco e a Vincent Riotta, non è solo un riconoscimento: è un simbolo.
Il segno di un percorso che sta crescendo con forza e autenticità.
E, come Luigi stesso ama ripetere, il bello deve ancora arrivare.