di GIOVANNA PAOLINO
L’emergenza Burian , che ha paralizzato nei giorni scorsi la provincia di Caserta, ha evidenziato una serie di problematiche nel trasporto che , in ogni caso, sono destinate a riproporsi con il cosiddetto gelicidio, fenomeno noto anche come “pioggia congelantesi”, ‘insidiosa pioggia gelata che ha creato nei giorni scorsi molti problemi e incidenti , oltre ad aver causato il blocco di molti treni .
Sul punto interviene il COMITATO “I LAVORATORI del Trasporto di CASERTA” che ribadisce che ” le strade ghiacciate fanno paura e il bus senza catene rischia di ribaltarsi e le polemiche dei giorni scorsi sulle difficolta’ nella viabilita’ sono da attribuire non solo alla mancata prevenzione , ma soprattutto alla organizzazione dei trasporti “.
Questa la nota stampa del Comitato ” I Lavoratori del Trasporto di Caserta ” pervenuta alla nostra redazione.
” Sono attimi di panico per chi viaggia sui bus. In primis l’autista che e’ costretto suo malgrado ad effettuare il servizio senza nessuna autorizzazione dalla Protezione Civile, dagli Organi devoluti alla viabilità, dai Comuni stessi e non ultimo dalle Autorimesse aziendali.
In queste condizioni si percorrono (Strade Statali, Strade Provinciali e Strade Comunali) senza tener conto della strada ghiacciata, senza tener conto delle mancate protezioni (come guar-rail) senza segnaletiche (delineatori di margine, delineatori di curva, etc. ) senza una segnaletica di strisce di margine della carreggiata) .
A questo si unisce che sono tanti i giovani alla guida (poco esperti della viabilità di zona, poco esperti della professione autista e poco di tutto) solo con la speranza di ottenere il rinnovo contrattuale a scadenza.
In queste condizioni si rischia l’autista rischia la propria vita, quella dei passeggeri e del mezzo.
Fortunatamente ad oggi non è successo nulla, ma vorremmo sollecitare i Responsabili interessati ad essere più presenti sul posto e con dichiarazioni scritte relative alla qualita’ dei servizi pubblici offerti ai cittadini e non con meri proclami verbali.
Se il fatto che in questi giorni non si siano verificate tragedie fa tirare un sospiro di sollievo, è comunque necessario porsi alcune domande:
E’ stata fatta la giusta prevenzione? No
Il mezzo ha tutte le caratteristiche e dotazioni di bordo per effettuare il servizio, sono stati approntati per l’emergenza “neve e ghiaccio” in autorimesse? No
Questa condizione, ovvero neve e ghiaccio sulle strade e pressapochismo aziendale, ha creato una situazione potenzialmente pericolosissima.
Gli autisti lavorano in maniera precaria, servirebbe più attenzione da parte dei comuni, Enti preposti e della stessa Azienda (autorimesse periferiche) per garantire sicurezza e ridurre i rischi”.