Caserta piange “Jimmy”: il giornalista Pino Grazioli chiede giustizia

Giornata triste per l’intera comunità casertana, quella di oggi, giovedì 26 Marzo 2026.

Si sono spenti due giovani molto conosciuti in città e grandi tifosi rossoblù, Felice Bokabanza, di 50 anni, e Mario Iovine, di 48 anni, conosciuto da tutti gli amici come Jimmy.

Mario, seguito dal Giornalista Pino Grazioli, ha trascorso l’ultimo mese con molta sofferenza, a causa di alcuni problemi di salute e la convinzione dei Medici di diversi ospedali, tra i quali il Cardarelli di Napoli ed il Sant’Anna e San sebastiano di Caserta, di potersi curare  tranquillamente a casa.

È stato rifiutato il ricovero per lui, infatti, ben 5 volte.

Il giornalista Pino Grazioli, in alcune sue live e video, ha fatto ascoltare alcuni audio di Jimmy, in cui emergeva tutta la sua preoccupazione ed imprecava aiuto.

Dopo l’intervento del giornalista, finalmente, la notte scorsa, intorno alle 3, Mario è stato ricoverato presso il nosocomio di Caserta.

I parametri erano tutti nella norma e si sentiva sollevato di potersi affidare alle cure del Personale Sanitario.

Questa mattina, Mario, alle 6.52 è riuscito a mettersi in contatto con la sua famiglia, parlando al telefono con la mamma e la sorella.

Dopo circa un’ora, Mario è venuto a mancare, per un arresto cardiaco.

Avendo affrontato la battaglia insieme a Jimmy, il giornalista Pino Grazioli non ha escluso eventuali errori da parte dei Medici e si è recato, insieme al fratello, nel pomeriggio di oggi, presso la Caserma dei Carabinieri di Caserta, per mostrare gli audio, i video e tutte le informazioni in suo possesso, a supporto della sua tesi.

Da lì sono partite le indagini presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, con il sequestro delle cartelle cliniche, ed è stato richiesto anche il sequestro della salma, per chiarire cosa sia realmente successo.

I funerali, che si sarebbero dovuti tenere domani, sono stati annullati e rinviati a data da destinarsi.

Mario era un uomo benvoluto da tutti; i numerosi messaggi di cordoglio sui social lo ricordano come il classico bravo ragazzo, l’amico di tutti, sempre disposto ad esserci per chi ne avesse bisogno.

La famiglia, gli amici, ed il giornalista Pino Grazioli, che si è battuto tanto per aiutarlo, chiedono giustizia per Jimmy.