ESCLUSIVA CASERTA, SAN CLEMENTE. A CHI VERAMENTE GIOVA IL DEGRADO DEI RIFIUTI ?

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Ancora degrado nella frazione di San Clemente dove , ancora una volta,  balza alla cronaca in modo evidente l’isolamento sociale, culturale e istituzionale nel quale vivono i residenti, oltre che un gravissimo problema di emergenza ambientale.

Questi i fatti.

Alla nostra redazione e’ stata segnalata una vera propria  discarica  a cielo aperto in Via dietro Corte , un vero e proprio bronx , nel quale non si comprende per quale ragione non intervengano l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine per ripristinare la legalita’ e la tutela dell’ordine pubblico.

Le fotografie che alleghiamo a questo articolo evidenziano  la violazione di fondamentali  norme  giuridiche legate alla violazione di  imprescindibili principi sociali e culturali di ordinaria convivenza civile. Stiamo parlando della piu’ assoluta inosservanza delle  disposizioni relative alla raccolta  dei rifiuti e , in particolar modo, alla raccolta differenziata che non viene assolutamente praticata , ne’ tantomeno l’ azienda Ecocar, concessionaria della gestione dei rifiuti, interviene sul posto  con appositi cassonetti .

Insomma, la frazione di San Clemente e’ un vero e proprio bronx nel quale regna l’anarchia ed il mancato rispetto delle norme giuridiche.

Nei giorni scorsi,  come si ricordera’, un gruppo di donne del Parco Schiavone ha invaso la sala consiliare di Palazzo Castropignano per denunciare il perdurare dell’assoluta mancanza d’acqua nel rione.

Una generale situazione di emergenza ambientale aggravata anche dalla calura estiva : l’accumularsi di rifiuti, fra questi anche sostanze e residui  pericolosi, rischia di provocare  epidemie e contagi non solo ai residenti ma anche alla intera cittadinanza  sia di Caserta che di Maddaloni.

A questo punto resta  da capire a chi veramente giova questo stato di degrado in via Dietro Corte a  San Clemente e per quale ragione le istituzioni non intervengono in modo radicale per fermare  definitivamente una diffusa illegalita’ che vede i residenti vittime incolpevoli di un sistema   di cui la citta’ di Caserta attende da tempo la definitiva polverizzazione.