Caserta sicura: istallate 5 nuove telecamere di videosorveglianza

Alcune settimane fa, il concessionario per il servizio di mobilità urbana ha installato 19 telecamere di videosorveglianza in diverse zone della città. Queste telecamere sono già attive e consentono alle forze dell’ordine di accedere ai dati sui veicoli in transito e ai numeri di targa per attività investigative.

Ora sono state installate altre cinque nuove telecamere di videosorveglianza, portando il totale a 24 nuovi dispositivi attivi. Le cinque nuove telecamere sono situate in: Piazza Vanvitelli (all’incrocio con Corso Giannone e Piazza della Prefettura), Corso Giannone (angolo Via Tanucci), all’ingresso dell’area Saint Gobain (Viale Lamberti/Via Harris), all’uscita “Caserta ospedale” della Variante Anas (Zona cimitero), e in Piazza Rimembranza (davanti all’ingresso del cimitero).

In corso di attivazione sono previste ulteriori 21 telecamere che saranno collocate in varie zone della città e nelle frazioni.

Grazie a diversi progetti, si prevede che saranno operative circa 200 telecamere di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino.

L’installazione delle telecamere è curata dalla società concessionaria del servizio di pubblica illuminazione. Le telecamere utilizzano tecnologia avanzata per catturare immagini ad alta definizione anche a distanza e conservano le foto scattate per 48 ore, in conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea.

Con queste  ulteriori telecamere – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – compiamo un altro importante passo avanti nell’ambito del potenziamento della sicurezza urbana. Queste apparecchiature, moderne e tecnologicamente avanzate, costituiscono uno strumento fondamentale di supporto alle attività di contrasto alla criminalità svolte dalle forze dell’ordine, che ogni giorno compiono uno straordinario lavoro per l’intera comunità. Grazie ai tanti progetti ai quali abbiamo aderito, presto avremo a disposizione oltre 200 telecamere su tutto il territorio, che saranno determinanti per avere una città più sicura”.