La Casertana ottiene solo un pareggio in casa, gettando via la possibilità di vincere contro una diretta avversaria nella zona medio-alta della classifica. Ora scricchiola anche il quinto posto in classifica (43 punti) in coabitazione con il Cosenza. Davanti sembra inarrestabile il Benevento (60), ma attenzione anche al Catania (52, ma con una partita in meno); mentre la Salernitana (49) semina falchetti e calabresi. Il pari è da considerarsi negativo per il fatto che la Casertana ci ha provato per tutta la gara, subendo il gol solo nel finale e con un uomo in più. Complimenti a Longo, tecnico del Crotone, che ad un certo punto ha schierato quattro punte con dieci uomini a disposizione.
Da una parte, Coppitelli lancia un collaudato 3-5-2, ma con ancora tante assenze (basti pensare l’inserimento di Proia a difesa); Longo risponde con un buon 4-3-3. Il Crotone gestisce i primi possessi, poi si fa vivo Toscano da lontano: palla ben fuori (6’). Al 12’ passano i falchetti: ottimo cross di Llano per il colpo di testa vincente di Saco, che vale il primo gol con la maglia rossoblù alla seconda presenza. Al 16’ Calvano pennella una gran palla per Energe, con De Lucia chiamato agli straordinari. Al 20’ Energe si trova a tu per tu con De Lucia e lo supera con uno scavetto, che però viene sventato quasi sulla linea da Viscardi. Il Crotone sta chiaramente cercando il pareggio e lo trova al 23’, quando una palla vagante in area dei falchetti è allontanata di testa da Saco, ma va verso Vinicius, che batte a rete per l’1-1. Al 31’ la risposta degli uomini di Coppitelli sfocia nel 2-1: ottimo lavoro di Kallon sulla destra, avanza, mette al centro per il piattone vincente di Girelli. Anche per l’ex Sampdoria è la prima rete coi falchetti alla seconda presenza. Il secondo tempo inizia con una Casertana molto aggressiva (47’ Casarotto). Al 51’ altra grande sgroppata di Casarotto sulla sinistra, l’ex Entella mette una gran palla verso il centro che è completamente mancata da Kallon, che avrebbe dovuto solo appoggiarla. Al 54’ Gallo, in ritardo su Saco, prende il secondo cartellino giallo e finisce anzitempo la sua partita. Il Crotone, fino ad allora molto fatuo e poco consistente, comincia con l’uomo in meno a carburare. Al 72’ Gomez offre un gran pallone a Meli, che da lontano trova una deviazione per l’angolo. Obiettivo raggiunto per i calabresi all’81’, quando un gran traversone di Piovanello trova l’incornata vincente di Gomez: 2-2! La Casertana si butta disperatamente avanti. All’84’ destro di Casarotto fuori bersaglio. All’89’, poi, Armini salva su Bentivegna. Non c’è più tempo e i falchetti capiscono chiaramente di aver buttato via due punti importanti per un buon posizionamento ai playoff. Il campionato è ancora lungo e si commetterebbe un grosso errore se si pensasse solo e già alla post season, con l’attenuante del recupero degli infortunati. È dura ora come era dura all’inizio dell’anno. Non bisogna cercare alibi negli infortuni, ma darsi da fare per finire la stagione più in alto possibile. Ricordiamo, poi, che i playoff sono un altro campionato: tutto può succedere.
(Foto di Ciro Santangelo)