di GIOVANNA PAOLINO
Napoli /Caserta. E’ aperta battaglia per la salvaguardia dei posti di lavoro all’interno della Clp Sviluppo Industriale spa ex Acms , azienda concessionaria del Trasporto Pubblico Locale in Campania ed in Provincia di Caserta.
La Clp Sviluppo Industriale spa , infatti, e’ titolare di autorizzazioni e concessioni per collegamenti nazionale ed internazionali di trasporto su gomma nonche’ affidataria del servizio di trasporto pubblico locale anche in provincia di Caserta in base a contratti di servizio di autolinee di interesse regionale, interregionale, provinciale e comunale . L’azienda ha evidenziato la necessita’ di procedere ad una riduzione di personale soprattutto a causa della grave crisi economica in cui essa versa.
Al momento la procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale , avviata dall’azienda con lettera del 08.06.2017 ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge 223/91 , e’ ancora all’esame congiunto delle parti .
Essa riguarda n.63 lavoratori addetti ai depositi di Calvi Risorta, Marcianise, Piedimonte Matese – per la provincia di Caserta – e di unita’ operativa nella sede di Pomigliano d’Arco .
Il prossimo vertice e’ previsto per il giorno 27 settembre 2017 alle ore 13.00 presso la Regione Campania.
Nella giornata di ieri, 19 settembre 2017, intanto , le OO.SS FILT CGIL – FIT CISL – UIL TRASPORTI- hanno chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Campania On. Vincenzo De Luca, al Presidente della IV Commissione Trasporti Regione Campania , Dott. Luca Cascone , e al Prefetti di Napoli, Dott.ssa Carmela Pagano.
Alla base della richiesta la situazione drammatica che caratterizza le diverse aziende del Trasporto Pubblico in Provincia di Caserta, le quali hanno in essere un contratto di servizio con la stessa Regione Campania.ù

Al focus delle OO.SS. la vicenda della Clp Sviluppo Industriale spa , dove , nonostante il numero degli addetti sia notevolmente diminuito in questi anni e nonostante siano state affrontate diverse procedure di licenziamenti collettivi e attuate diverse soluzioni a tutela del lavoro, ancora una volta ci si ritrova a dover sostenere un confronto di una nuova apertura di licenziamento collettivo di 63 unità lavorative.
“Purtroppo – dichiarano le OO.SS. – le riunioni, ad oggi, svoltosi in azienda e l’ultima alla ORMEL, Ufficio Regionale della Campania, non hanno prodotto risultati positivi per la garanzia dei livelli occupazionali”.
“Quello che è emerso è invece chiarissimo- continuano – in pratica si vuol far pagare ai lavoratori un deficit di bilancio dovuto, così come dichiarato dall’Amministratore Unico della CLP presente alla riunione alla Ormel, lo scorso 15 settembre, alle spese sostenute per il pagamento dei due Amministratori Prefettizi precedenti e alla loro cattiva gestione aziendale, della CLP, nei due anni circa della loro amministrazione.
Allo stato la CLP, mai ci ha presentato un Piano di rilancio aziendale e mai un’Organizzazione del Lavoro, nonostante siano stati consumati dalle scriventi, a riguardo, diversi scioperi.
La Regione Campania, a nome del Presidente On. De Luca ha sempre sostenuto “che nessun lavoratore
delle Aziende dei Trasporti in Campania sarebbe mai stato licenziato””.
“A tal proposito e in virtù anche del prossimo confronto in Ormel per il 27 settembre p.v., – concludono le OO.SS.-siamo a richiedere alla Istituzione Committente della CLP, detentrice del Contratto di Servizio con la stessa, un
urgentissimo incontro per rappresentare al meglio la grave situazione della CLP e della procedura di
licenziamento, di 63 lavoratori, messa in atto dalla stessa”.
De Luca alla guida dei nuovi bus acquistati dalla Regione Campania