COLPO MILIONARIO E VIOLENZA BRUTALE: CATTURATO IL BOSS DELLA BANDA

Igor Zdravkovic arrestato per la rapina choc all'avvocato Giaquinto e altri furti nel sud Italia

Caserta – È Igor Zdravkovic, 36 anni, il presunto autore della violenta rapina avvenuta ad aprile 2024 nella casa dell’avvocato Vittorio Giaquinto. Secondo le indagini della Squadra Mobile, Zdravkovic sarebbe il capo di una banda specializzata in furti e rapine in abitazioni, attiva non solo nel casertano, ma anche nelle province di Napoli e Avellino.

 

Nella giornata di ieri, Zdravkovic è stato arrestato insieme ad altri tre membri del gruppo criminale, tra cui sua moglie. Oltre a loro, sono finiti sotto inchiesta altri cinque individui, per i quali il giudice per le indagini preliminari, Daniela Vecchiarelli, ha disposto interrogatori preventivi.

 

Gli arrestati e gli indagati

Tra gli arrestati figurano:

  • Vincenzo Palumbo, 34 anni, residente a Melito
  • David Lazic, 34 anni, di Scampia
  • Ricardo Zdravkovic, 31 anni, residente a Napoli
  • Franko Milankovic, 44 anni, noto come “Valentino”
  • Domenico Longobardi, 20 anni, di Villaricca

Per i primi quattro è stata chiesta la misura cautelare in carcere, mentre per Longobardi è stata proposta la misura degli arresti domiciliari. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Pasquale Daniele Delle Femmine, Strazzullo e Ferro.

 

La dinamica della rapina

Secondo l’accusa, Igor Zdravkovic, insieme a quattro complici non ancora identificati, avrebbe partecipato al colpo nella casa di Giaquinto. Zdravkovic avrebbe avuto il ruolo di palo all’esterno, mentre gli altri avrebbero fatto irruzione nell’abitazione. La rapina, caratterizzata da estrema violenza, ha visto le vittime – tra cui l’avvocato e una coppia di coniugi – aggredite con spranghe e manganelli.

Il bottino, stimato in circa un milione di euro, comprendeva denaro e gioielli. Giaquinto, nel corso dell’aggressione, ha riportato un grave trauma facciale, mentre le altre vittime sono rimaste ferite in modo meno grave.

 

L’accusa e le prossime fasi

Le indagini hanno delineato un quadro organizzato e pericoloso: la banda sarebbe responsabile di diversi furti e rapine nelle zone di Napoli, Avellino e Caserta. Per Zdravkovic e i suoi complici si prospettano accuse pesanti, tra cui rapina aggravata e lesioni personali.

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto ulteriori interrogatori e verifiche, mentre la Procura procede a consolidare le prove contro i responsabili.