COMITATO CITTADINO “SAN NICOLA LA STRADA CITTA’ PARTECIPATA”
SOTTO CONTROLLO L’AFFIDO DEL TEATRO PLAUTO
Come preannunciato, venerdì 22 gennaio scorso, si è svolto l’incontro con il Sindaco Vito Marotta ed il Segretario Generale Alfonso Pane, per chiedere spiegazioni sul teatro Plauto. A dire il vero si tratta di argomento della vecchia amministrazione Delli Paoli per cui fin dal 2013 abbiamo dato larga diffusione inoltrando alcune istanze (cfr articoli sul nostro sito) a tutti gli amministratori dell’epoca, al Prefetto, ai Carabinieri nonché agli organi di stampa ed ai net work. Un po’ di storia. Per chi non ne fosse a conoscenza, l’edificio teatrale è stato realizzato grazie ad un mutuo della durata di 20 anni di circa due milioni di euro, che prevede una rata mensile di 20.000 euro a carico di noi cittadini per un ammontare complessivo di circa 4.800.000 euro. La gestione del teatro, ricade nella fattispecie dell’affidamento diretto da parte degli organi comunali, dal momento che ben due gare, indette (inspiegabilmente???), tra l’altro, il 2 ed il 30 agosto del 2012, sono andate ( prevedibilmente???) deserta, la prima, ed a vuoto, la seconda, per rinuncia del soggetto vincitore. Alla fine l’affido diretto è andato alla srl Foyercon le seguenti modalità :la durata di gestione di anni dieci è in totale autonomia ed il gestore può subaffittare a terzi non solo il teatro ma anche l’area parcheggio per eventuali spettacoli all’aperto.All’amministrazione sono riservati solo 24 utilizzi l’anno e solo di natura didattica e mai nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì.In qualsiasi caso non si potranno intralciare le attività programmate dal gestore che prevedono semplicemente un minimo di otto spettacoli annuali.Tutto questo per un canone di locazione di 15.000 euro annui in associazione ad altri 25.000 euro annui di pubblicità atti a promuovere le iniziative nelle forme che il gestore ritiene più congrue .Inoltre il gestore decurterà dal canone di affitto tutte le spese sostenute per effettuazione di lavori necessari per il funzionamento del teatro. Diciamo un affido a costo zero.Il comune dovrà fornire al gestore n.100 impianti di pubblica affissione di cm. 100×140 e n.20 impianti del formato 400×100 ed inoltre n.50 insegne stradali del formato 100×20 da realizzarsi secondo una mappa ed un modello fornito dal gestore, davvero onerosi per le casse comunali.La ditta concessionaria ha la gestione del servizio dell’area parcheggio.La ditta si impegna a riservare a favore dell’amministrazione comunale un numero massimo di 45 ingressi per ogni spettacolo.Il gestore può esercitare in totale autonomia organizzativa l’attività di distribuzione di bevande e generi alimentari, anche a mezzo terzi, presso il locale adibito a bar.Il comune autorizza fin da ora lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo all’interno dell’area parcheggio.Nessun costo sarà sostenuto dal concessionario per il servizio RSU.A titolo di cauzione, viene richiesta al gestore una “polizza fideiussoria pari al 10% dell’importo contrattuale”. Ciò significa che la cauzione per la gestione di un immobile del valore di circa 2 milioni di euro ammonta a soli 4 mila euro l’anno!Sottoscrizione di polizza assicurativa contro il rischio di incendi per un valore dell’immobile di solo 500.000 euro, ben al di sotto del valore reale della struttura.Polizza assicurativa dello stesso valore per responsabilità civile per danni arrecati a terzi; per comprendere meglio, ben al di sotto dei rischi che un automobilista qualsiasi paga per responsabilità civile contro terzi.Ben ultima e non meno clamorosa la istituzione di una penale irrisoria (tra 12 e 40 euro al giorno) che il gestore dovrebbe eventualmente versare al comune nel mancato rispetto delle clausole contrattuali.Abbiamo riassunto un po’ le clausole contrattuali che già a prima vista appaiono favorevoli ad un solo contraente e cio’ per attirare più direttamente l’attenzione degli attuali responsabili comunali che a detta del Sindaco sono già allo studio per visionare un po’ tutti i contratti avuti in eredità dalle passate deficitarie amministrazioni. Il Sindaco ed il Segretario Generale ci hanno promesso il loro impegno per venire a capo della faccenda, facendo presente che non c’è solo il Plauto ma….. una pletora di circostanze da verificare ed eventualmente regolarizzare.In particolare, per il teatro Plauto, il Sindaco ha espresso la volontà di addivenire ad una “rimodulazione” del contratto attuale in tempi molto brevi. E’stata inoltre apprezzata la collaborazione del Comitato su tutte le tematiche che possono concorrere al buon funzionamento della macchina comunale.Comunque, l’appuntamento, per un aggiornamento, è a fine febbraio.
La Segreteria del Comitato