CONDANNA DEFINITIVA PER UNA DONNA DI 42 ANNI

Nascondeva droga nelle scarpe per introdurla in carcere

La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di un anno e quattro mesi di reclusione nei confronti di Marcella C., una donna di 42 anni originaria di Piedimonte Matese, accusata di spaccio di droga. La donna è stata sorpresa con 950 grammi di hashish nascosti in un apposito “alloggiamento” ricavato in un paio di scarpe da ginnastica, utilizzate per introdurre lo stupefacente in carcere.

I giudici della corte partenopea hanno considerato la quantità e la qualità della droga, oltre alle circostanze del reato, come elementi che escludono il beneficio della tenuità del fatto. Inoltre, i legami dell’imputata con ambienti criminali locali hanno contribuito alla decisione dei giudici.

Nonostante il ricorso presentato dalla 42enne invocasse il riconoscimento della tenuità del fatto, la Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando così la condanna definitiva di un anno e quattro mesi di reclusione.

La condanna senza sconto di pena rappresenta un segnale chiaro da parte della giustizia contro il traffico di droga e l’abuso di sostanze stupefacenti, ribadendo l’importanza della deterrenza e della punizione nei confronti di chiunque tenti di introdurre illegalmente sostanze illecite nei luoghi detentivi.