Caserta. Pochi minuti fa, nel corso della seduta consiliare odierna , martedi’ 29 settembre 2020, Il Sindaco di Caserta Carlo Marino ha conferito la cittadinanza onoraria a Suor Rita Giaretta.
Giusta riconoscenza alla religiosa italiana di fede cattolica. Suor Rita è nata a Quinto Vicentino il 23 marzo 1956 appartenente all’istituto delle Suore Orsoline del sacro Cuore di Maria. Nel 1995, assieme alle sue consorelle, fonda a Caserta la Comunità Casa Rut, con l’obiettivo di soccorrere le donne vittime dello sfruttamento della prostituzione.
La comunità prende il nome dalla figura biblica di RUT.- da cui l’omonimo libro – che nonostante le sue origini moabite, rimasta vedova segue la suocera in Giudea, nella terra d’Israele, scegliendo di vivere da straniera. Il personaggio è quindi associato ai temi della solidarietà e dell’accoglienza, specie se rivolti a coloro che emigrano dalla propria patria. Infatti le ospiti di Casa Rut sono perlopiù straniere, provenienti dai paesi dell’Africa e dell’Europa dell’est.
Nei primi venti anni di attività, circa 370 donne hanno trovato rifugio a Casa Rut, intraprendendo un percorso di liberazione dallo sfruttamento. Molto spesso le donne ospitate sono in stato di gravidanza o portano con sé neonati, a volte frutto di violenza, i quali sono accolti assieme alle loro madri.
Suor Rita e le sue consorelle operano in sinergia con le istituzioni territoriali.