di Giovanni Luberto
Caserta e Napoli.
Tuonano i vertici Sindacali Confsal, Cuccurullo, e Ass. Naz. GpG, Alviti, sulla scarsa professionalità di alcuni dipendenti addetti alla scorta valori, ruolo di alto rischio nonché necessaria e maturata esperienza nel settore della vigilanza privata. Senza di essa, la categoria rischia di diventare l’ultimo dei lavori sottoponendo dipendenti e azienda a gravi rischi di rapine e morti sul lavoro.
“Stamattina mentre camminavo in un centro commerciale della Provincia di Caserta ho visto due vigilanti addetti al trasporto valori di un noto Istituto italiano che camminavano uno a fianco all’altro con il plico sotto il braccio, come nulla fosse. Era proprio da riprendere e mandarlo a chi di dovere. È vergognoso fare un servizio senza sapere come farlo. Poi dicono che gli fanno le rapine e pretendiamo il riconoscimento giuridico e un albo professionale. Io sinceramente a quei due gli avrei dato una ramazza a testa e gli avrei fatto spazzare tutto il centro commerciale. Ci vuole più professionalità altrimenti scendiamo sempre più nella merda.”
Ecco quanto dichiarato da chi, nella categoria e nel corso degli anni, ha visto sempre più disfacimento dell’intero settore che, a dir suo, potrebbe essere uno dei primati se le cose andassero come dovrebbero. Però poi lì si aprirebbe un altro capitolo: i controlli e la mano di Questori e Prefetti.