S. Maria C.V.(CE). Si chiude, dopo 8 anni, la vicenda giudiziaria con al centro la morte dell’autista Bonaventura Mercore di Santa Maria Capua Vetere. Nel 2010 rimase ferito a seguito di un caduta mentre scendeva dal pullman, sbattendo violentemente contro una scaletta metallica. Torna a casa ma a causa dei forti dolori, si reca nell’ospedale Melorio il mattino dopo. A seguito di accertamenti medici gli vengono riscontrate una forte carenza di piastrine, la frattura della nona costola, ma non la lesione alla milza che causerà la morte dell’uomo pochi giorni dopo.
Il giudice Dessi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato ad un anno di carcere il medico S.P. e ad 8 mesi L.V., assolvendo, invece, un terzo medico.