Caserta, 17 maggio 2024 – Un grave episodio di violenza ha scosso la tranquillità del Municipio di Caserta questa mattina, quando un dipendente comunale ha minacciato un dirigente e alcuni colleghi brandendo un coltello. L’incidente è avvenuto negli uffici di piazza Vanvitelli, nel cuore della città.
Il protagonista dell’accaduto, un impiegato del Comune, sembra stesse attraversando un periodo particolarmente difficile. In un momento di estrema tensione, per ragioni ancora da chiarire, l’uomo ha perso il controllo mentre si trovava al terzo piano di Palazzo Castropignano. Qui, nei corridoi, ha iniziato a minacciare il dirigente Franco Biondi, responsabile tra l’altro del personale, insieme ad altri colleghi.
Secondo le testimonianze, l’impiegato era furente e avrebbe estratto un coltello, terrorizzando tutti i presenti. Il dirigente Biondi è riuscito a chiudersi in un ufficio, lasciando il dipendente fuori. In preda alla rabbia, l’uomo ha preso a calci la porta, aumentando il panico tra i dipendenti comunali che si trovavano negli uffici vicini. In molti sono fuggiti, gridando allarme per la presenza di un uomo armato nei corridoi e lungo le scale del palazzo.
Il caos scatenato ha portato l’impiegato a fuggire dall’edificio. Dopo aver vagato per il Comune, è uscito all’esterno. Sul posto sono immediatamente intervenuti la polizia locale e la Polizia di Stato, giunta dalla vicina Questura. Le forze dell’ordine hanno perlustrato sia l’interno che l’esterno del Municipio, trovando il dipendente poco più tardi in via Turati. L’uomo è stato condotto in Questura per essere identificato e per chiarire le motivazioni del suo gesto.
L’episodio ha lasciato i dipendenti comunali e i cittadini di Caserta sotto shock, sollevando interrogativi sulle condizioni lavorative e personali che possono portare a simili esplosioni di violenza. Le indagini sono in corso per accertare tutti i dettagli della vicenda e per valutare eventuali misure di sicurezza aggiuntive all’interno degli uffici comunali.