Disastro ferroviario in Spagna anche tre italiane tra i dispersi.

Si aggrava il bilancio delle vittime ora sono 72.

È salito a 72 morti e oltre cento feriti il drammatico bilancio del disastro ferroviario avvenuto a Urda, nella provincia di Toledo, a sud della capitale spagnola. Coinvolti anche otto italiani, cinque sono feriti mentre tre donne al momento risultano disperse. L’incidente ha sconvolto l’intero Paese anche perché avviene a pochi mesi da un analogo e gravissimo incidente avvenuto sulla stessa linea a gennaio scorso. Sono stati attivati immediatamente i canali diplomatici internazionali a causa del coinvolgimento di diversi passeggeri stranieri.

La dinamica e la descrizione del disastro.

L’impatto è avvenuto poco dopo le ore 9,00 del mattino lungo la tratta ad alta velocità tra Los Yébenes e Urda. La scena apparsa ai primi soccorritori è stata drammatica, un convoglio passeggeri ha violentemente tamponato un secondo treno che si trovava momentaneamente fermo lungo i binari. La violenza dell’impatto a velocità sostenuta ha causato il deragliamento istantaneo di quattro carrozze. Due di queste, dopo essersi accartocciate su sé stesse, sono precipitate in un terrapieno adiacente alla linea ferroviaria. Le lamiere aggrovigliate hanno imprigionato decine di passeggeri, rendendo le operazioni di evacuazione estremamente complesse per i vigili del fuoco e i sanitari accorsi con decine di ambulanze ed elicotteri.

Le cause dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni ufficiali fornite dal ministro dei Trasporti Óscar Puente, la tragedia è stata causata da una fatale combinazione di fattori. All’origine del disastro vi sarebbe un guasto tecnico al sistema di sicurezza LZB (il meccanismo di controllo automatico della marcia dei treni), in cui è stato decisivo un errore umano da parte del Centro di controllo dell’Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola. Il sistema tecnologico è stato bypassato nel controllo da parte degli operatori, che non hanno tenuto conto del treno fermo in linea sullo stesso binario. L’impatto è stato devastante. La magistratura spagnola ha già aperto un’inchiesta formale per accertare le precise responsabilità e analizzare i dati delle scatole nere.

La vicenda tocca da vicino anche l’Italia. La Farnesina, attraverso il Consolato Generale a Madrid, ha confermato la presenza di diversi cittadini italiani a bordo dei due convogli. Mentre quattro connazionali sono fortunatamente usciti illesi dall’impatto e hanno già rassicurato le proprie famiglie, l’attenzione è massima per tre donne italiane che risultano ufficialmente disperse. Le squadre di soccorso stanno concentrando le ricerche proprio tra i resti dei vagoni più danneggiati nella speranza di ritrovarle.

Il dramma ha scosso profondamente le istituzioni spagnole. Re Felipe e la Regina Letizia hanno espresso il proprio dolore attraverso i canali ufficiali della Casa Reale, dichiarandosi “profondamente scossi” e manifestando la massima vicinanza ai familiari delle vittime. La circolazione sulla tratta ferroviaria interessata resta completamente sospesa per consentire la rimozione dei detriti e il completamento dei rilievi investigativi. Anche il calcio spagnolo si ferma per rendere omaggio alle vittime del disastro.