ESCLUSIVA. Caserta, il Sindaco CARLO MARINO: “Non mi candido al Parlamento! A breve ritocchi in Giunta”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – A tutti coloro i quali pensavano che l’aspirazione del Sindaco di Caserta fosse quella di una candidatura alla Camera dei Deputati in vista delle politiche 2018, il buon Marino ha voluto rispondere:

“Assolutamente non mi candiderò al Parlamento in vista delle politiche 2018! – ha dichiarato in occasione dell’intervista video che andrà in onda sui canali social di Belvedere News mercoledì 15 novembre – Io resto il Sindaco della città di Caserta fino a maggio 2021 quando scadrà il mio mandato. Poi da questa data in poi, decideranno le forze politiche se dovrò continuare io o un altro candidato, dopo ovviamente aver giudicato il lavoro che ho fatto durante i cinque anni di mandato. Per quanto mi riguarda il centro-sinistra ha tanta classe dirigente politica che può mettere in campo a marzo 2018. La mia candidatura alle politiche 2018 non era proprio sul campo, non ci sono proprio le condizioni dal momento che il mio dovere  è quello di assumermi la responsabilità per il governo della città, costruire una città migliore, un modello sociale più forte e più competitivo”.

L’intento del Sindaco Carlo Marino è sicuramente quello di costruire un’Amministrazione comunale più solida. Ed è proprio per questo che il primo cittadino sta incontrando ogni settimana i capigruppo consiliari della maggioranza al fine di elaborare una strategia politica condivisa per il bene della città. Anche perchè non bisogna dimenticare che i consiglieri comunali, soprattutto quelli della maggioranza, non rispondono a nessuno ma solo a se stessi, dal momento che la maggior parte di essi costituiscono quasi tutti gruppi civici che alle amministrative 2016 si sono schierati dalla parte del Sindaco Carlo Marino.

“In questa città dobbiamo costruire un progetto, una speranza, – ha detto Carlo Marino –  dobbiamo essere più decisivi e più incisivi sul territorio. Per fare questo naturalmente ci vuole non solo un Sindaco autorevole, ma anche un’intera maggioranza, una squadra che deve essere autorevole. Ed è per questo che in questi giorni abbiamo dato inizio ad un raccordo con i capigruppo consiliari di maggioranza, e per la prima volta c’è un coinvolgimento totale dei consiglieri comunali nella partecipazione attiva al governo cittadino”.

Si parla inoltre di un probabile rimpasto di Giunta in quel di Palazzo Castropignano, che forse in questo momento vuole solo il PD per collocare esponenti di partito che nonostante i consensi ottenuti alle amministrative 2016, non sono riusciti ad ottenere la carica di consigliere comunale.

“Noi dobbiamo – ha detto il Sindaco Marino –  utilizzare gli strumenti amministrativi, e quindi Consiglio comunale e Giunta, nel miglior modo possibile rispetto alle risorse umane, alle idee, alle proposte, alle delibere che dobbiamo approvare. Innanzitutto sono contento di tutti gli Assessori, sia quelli oggi in essere sia quelli che hanno già dato un contributo in questo lavoro. Ed è per questo che li ringrazio. Naturalmente nelle prossime settimane dovrò capire quali siano le esigenze fondamentali per la città, dov’è che ci dovremo concentrare maggiormente e rispetto a quello naturalmente costruiremo una squadra, che sia quella definitiva e che ci accompagni fino a maggio 2021. Non possiamo, anche nel rispetto di chi opera con noi, cambiare continuamente e non dare la possibilità ad amici e amiche di mettere in campo le loro competenze e le loro programmazioni”.

Nei giorni scorsi sono circolate indiscrezioni secondo le quali sarebbero sul punto di lasciare Palazzo Castropignano Vincenzo Girfatti, Alessandro Pontillo e Daniela Borrelli. Il primo esponente di Campania Libera del consigliere regionale Luigi Bosco, responsabile, secondo molti del ribaltone alle elezioni provinciali 2017 – come noto Campania Libera aveva in un primo momento sostenuto Carlo Marino alla presidenza della Provincia di Caserta per poi appoggiare, secondo indiscrezioni Giorgio Magliocca-.

Alessandro Pontillo invece è stato l’Assessore del gruppo ‘Obiettivo Comune’ composto da Guida, Tenga, Megna e Peluso che si è scisso nell’altro gruppo consiliare ‘Insieme’ fondato da Megna e da Peluso.

A beneficiare del rimpasto di Giunta di Carlo Marino potrebbe essere proprio il PD, e, in particolare,  l’aria di Gennaro Oliviero e Nicola Caputo  che tenta di collocare da tempo in Giunta Enzo Battarra al posto di Daniela Borrelli.

Altro aspirante alla carica di Assessore sarebbe il consigliere comunale Domenico Maietta, componente del gruppo ‘Democratici per Caserta’ del quale fanno parte anche Lorenzo Gentile e Filippo Mazzarella.

Al momento, eccezion fatta per il PD (5 componenti) e di ‘Quarto Polo’ (Gianfausto Iarrobino), tutti i gruppi consiliari di maggioranza sono composti da due consiglieri comunali. L’unico gruppo consiliare con tre componenti è proprio quello dei ‘Democratici per Caserta’ di cui fa parte Domenico Maietta.

A questo punto bisognerà aspettare le decisioni del Sindaco Marino e soprattutto se e fino a che punto egli intenda assecondare un PD “fratellastro” nel quale proprio Gennaro Oliviero e Nicola Caputo, referenti di Enzo Battarra, sarebbero intenzionati a candidarsi alle politiche 2018.