False accuse di inquinamento, la Conti 3 dà mandato all’ufficio legale di agire contro Ketty Bologna del Comitato Sala-Briano-San Leucio-Vaccheria

di ANTONIO DE FALCO

Ad una svolta fondamentale la vicenda della Conti3   srl del gruppo Letizia specializzata nella produzione di impianti industriali  per le automobili e per la logistica in generale , ponendosi come azienda leader internazionale  nel settore.

L’azienda ha sede nel borgo di San Leucio , in Piazza della Seta, ma  da qualche mese  gruppi politici e  comitati sociali hanno puntato il dito  contro la sua attivita’ attribuendo alla stessa la causa di emissioni maleodoranti che spesso  si propagano nel real sito.

Nei giorni scorsi, addirittura, mentre era in corso il Consiglio Comunale ,  Donato Tenga , Consigliere Deelgato al  sito di San Leucio, disertando l’assise, ha incontrato i componenti del Comitato Sala-Briano-San Leucio-Vaccheria, del quale e’ Presidente la  Sig.ra Ketty Bologna , che ha  piu’ volte espresso dichiarazioni denigratorie nei confronti della Conti3.

A scendere in campo Marco Bartolomeo Letizia , Amministratore della Conti3 , per la ennesima , infondata e del tutto gratuita accusa di inquinamento.

“Basta con i vigliacchi che confezionano bufale a nostro danno – ha detto Marco Bartolomeo Letizia-. Basta alle notizie false che offendono ripetutamente la nostra reputazione. La nostra azienda è ancora una volta tirata in ballo inopinatamente, accusata e diffamata da rappresentanti di sedicenti comitati, che si fanno probabilmente mosca cocchiera di inconfessabili interessi obliqui e di speculazione politica di bassa lega. Adesso basta”.

“Abbiamo dato mandato ai nostri legali di mettere fine a questo stato di cose  – ha continuato – e di perseguire nelle opportune sedi giudiziarie i responsabili di questo dannoso e ormai insopportabile stillicidio nei nostri confronti, dell’azienda e dei lavoratori”.

Ma non e’ tutto . ”  L’ azienda –  aggiunge Marco Bartolomeo Letizia – è stata accusata “di immettere veleno nell’area”, accusa formulata, a mezzo stampa lo scorso 9 Aprile, dalla signora Ketty Bologna “in rappresentanza – così è definita dagli organi di informazione – dei Comitati di Sala-Briano-San Leucio e Vaccheria”.

“Ci dispiace che la signora Bologna si sia lasciata andare a farneticanti accuse, tra l’altro gratuite e completamente false,  –  dice Letizia –  che non hanno alcun fondamento, rispetto alle quali abbiamo avviato le procedure per tutelare il buon nome e gli interessi dell’azienda e delle persone che vi lavorano”.

La Conti 3 è l’azienda del Gruppo Letizia, che ha sede a San Leucio, negli storici capannoni di un precedente insediamento industriale, finita ripetutamente, nel mirino di superficiali accusatori animati probabilmente da una eccessiva voglia di protagonismo, quando non addirittura manovrati da oscuri registi.

“Certo l’area di proprietà del gruppo, dove insistono attualmente il Setificio e la Conti3 è un’area importante in termini di estensione, di cubatura e di posizione e, comprendiamo che con il progetto di rilancio turistico che l’amministrazione diligentemente sta portando avanti, quest’area possa diventare ancora più interessante e far gola a tanti speculatori – precisa Marco Bartolomeo Letizia -. La sensazione che abbiamo oggi, visto l’accanimento di certe congreghe, è che qualche oscuro regista voglia condizionare le nostre scelte o addirittura costringerci ad abbandonare incondizionatamente gli spazi attualmente occupati. Come? Manipolando e sollevando continuamente l’opinione pubblica contro di noi, attraverso le fake news sul web e sui social”.

“La nostra azienda e il nostro gruppo, ma più ancora i nostri dipendenti e le loro famiglie  non intendono più sopportare di essere posti gratuitamente e ricorrentemente alla pubblica gogna e, per questo motivo, hanno deciso di abbandonare la strada della tolleranza, e deciso di tutelarsi nelle sedi opportune”, ha aggiunto Marco Bartolomeo Letizia.

“E’ appena il caso di notare – ha concluso l’amministratore della Conti3 – che essendo il nostro un Gruppo industriale presente su mercati internazionali (oltre che a San Leucio, Alife e Torino il gruppo è presente con due stabilimenti in Serbia e in Brasile, ndr), l’esposizione mediatica negativa ha comportato finora rilevanti danni economici e di immagine”.

Gia’ nel mese di gennaio 2017  Conti3 srl  ha certificato  l’eco-compatibilità del processo produttivo e si propone come azienda pilota nel campo della logistica

Da azienda accusata di inquinare ad azienda ecocompatibile. Con tanto di certificato delle analisi.

A conclusione, infatti, di quello che l’imprenditore Bartolomeo Marco Letizia, patron della Conti3, ha definito “operazione trasparenza” , l’azienda  pubblico’ le risultanze delle analisi chimiche affidate ad un autorevole laboratorio. Analisi che appunto evidenziano in maniera inequivocabile “ il rispetto dei limiti normativi delle emissioni in atmosfera provenienti dallo stabilimento”.

Ma a rendere ancora più esplicito il risultato delle indagini chimiche – disposte, è bene ricordarlo, “propria sponte” dall’azienda di preformati plastici ubicata in Piazza della seta a San Leucio (Caserta) ad un passo dal Belvedere protetto dall’Unesco – interviene anche l’amministratore Vincenzo Sepe: “Le analisi non solo non hanno evidenziato alcun elemento di tossicità nelle emissioni in atmosfera, ma è stata anche esclusa in maniera categorica la presenza di solfato di calcio pure adombrata con marcata improntitudine da qualcuno”.

Insomma,  conclude  Marco Letizia, “Con queste analisi abbiamo voluto non soltanto onorare l’impegno assunto con l’opinione pubblica, ma soprattutto sgombrare definitivamente il campo da qualsiasi dubbio o sospetto, semmai ancora dovessero albergare, più o meno in buona fede, nella mente di alcuni”.