di GIOVANNA PAOLINO
Continua la battaglia del Sindacato Azzurro – Filp per i dipendenti del Cub, pronti a scandere in piazza a Napoli e a Roma per riaprire la trattativa con le Istituzioni.
“E’ finita la pazienza, nonostante l’impegno e la professionalità dimostrata dai lavoratori dei consorzi campani, ad non si vedono riconosciuti agli stessi gli accordi presi in trattative sindacali ne i relativi stipendi. La regione latita sulla vertenza non intervenendo e non rispettando gli accordi presi inerenti alle certezze della ricollocazione”.
Queste le parole di Vincenzo Guidotti , Segretario Nazionale di Filp- Sindacato Azzurro -, che , insieme con Ettore Casinelli e Walter Celestino, rispettivamente Segretario Provinciale di Salerno e Caserta, stanno conducendo una dura battaglia per restituire dignita’ sociale ed economica ai dipendenti Cub.
Nella giornata di ieri, poi, si e’ svolta a Teverola una riunione organizzata da detrattori del Sindacato Azzurro alla quale il Commissario Liquidatore delle Province di Napoli e di Caserta ha gia’ dato una risposta con una nota indirizzata ai rappresentanti sindacali che avevano a loro volta inviato note di accusa nei confronti del referente provinciale di Napoli del Sindacato Azzurro.
Questi i nomi dei rappresentanti sindacali che hanno sollevato accuse nei confronti di Vincenzo Guidotti : Orlando Cioffi FLAICA- Salvatore Lezzi, Duello, Vincenzo Morra UGL – Antonio Liguori MOVIMENTO POLITICO ( Italia Victrix) – Francesco Ciniglio FIADEL – Domenico Verolla FILAS – Sabino De Micco FENALPI.
I suindicati rappresentanti sindacali avrebbero inviato note di accuse nei confronti di Vincenzo Guidotti ” senza allegarle e d eludendo le richieste sindacali di accesso agli atti formulate dal Sindacato Azzurro al fine di acquisire dagli stessi le prove degli estremi di reato attribuiti a Vincenzo Guidotti nella sua qualita’ di dipendente e dirigente in scala gerarchica del Cub”.
Il Soggetto Liquidatore, infatti, in data 23 ottobre 2017 ha precisato che non esistono incarichi di rasponsabilita’ per i referenti del progetto per l’acquisizione dei dati di rilevazione presenza . Pertanto, ” nessuno dovrebbe censurare nessuno “.
” Appare evidente che le dichiarazioni dei congiurati – afferma Vincenzo Guidotti- siano scaturite dalle affermazioni del Sindacato Azzurro che aveva ribadito che le consegne delle presenze dovevano rispettare le indicazioni pubblicate sull’albo pretorio on line “.
La nota di Vincenzo Guidotti e’ stata inviata al Soggetto Liquidatore del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, al Direttore Generale della DG Ambiente ed Ecosistema della Giunta Regionale della Campania, Dott. Michele Palmieri, al Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania , On. Fulvio Bonavitacola, ai Soggetti Liquidatori dei Consorzi di Bacino della Regione Campania.
” Se le istituzioni in indirizzo – ha concluso Vincenzo Guidotti – intendono ancora essere vittime delle prevaricazioni di sindacalisti , e non d operai che vogliono lavorare, lo scrivente e’ pronto ad iniziare lo sciopero della fame innanzi la sede della DiA di Napoli fino a quando non si apra un ‘inchiesta definitiva su tutti i privilegi di cui i congiurati hanno beneficiato fino ad oggi e dalla quale emergano le connivenze con la politica e con le istituzioni”.