Una Casertana pressochè perfetta ha la meglio nel derby contro gli acerrimi rivali della Salernitana: 1-0, la decide il croato Karlo Butic. I falchetti hanno dominato dall’inizio alla fine sprecando in numerose occasioni il colpo del definitivo KO. Grazie anche ad un “Pinto” quasi esaurito ed inneggiante ai suoi beniamini, i rossoblù hanno ottenuto una vittoria che può significare davvero tanto e che può aprire strade fino ad ieri impraticabili. Coppitelli si affida al collaudato 3-5-2 con De Lucia in porta; Kontek, Bacchetti e Martino in difesa; Oukhadda e Llano come “quinti”; Toscano, Pezzella e Girelli in mediana; Butic e Casarotto come punte. Cosmi schiera un 4-4-1-1 con in porta Donnarumma; Anastasio, Matino, Arena e Berra in difesa; Villa, Tascone, Quirini e Capomaggio a centrocampo; Antenucci a supporto dell’unica punta Lescano. Si vede sin dall’inizio la maggiore aggressività dei rossoblù, che, però, si lasciano prendere dalla troppa foga e sono quindi troppo frettolosi. I primi tiri in porta sono, però, dei granata (4’ Anastasio). Al 9’ Kontek ruba una gran palla a centrocampo, avanza, tira e colpisce il palo. Al 13’ è Quirini a far paura al “Pinto”, ma il calciatore granata ottiene solo un corner. Dopo alcune “occasioncine”, per lo più di marca rossoblù, ecco il 37’. Girelli prova il tiro, che, rimpallato da Matino, finisce a Butic; il croato fa partire un tiro magistrale che Donnarumma può solo osservare infilarsi nell’angolino alto: 1-0, tripudio rossoblù. Ora, infatti, il “Pinto” è una bolgia. Tutti pregustano finalmente una vittoria nel derby, sempre difficile quasi impossibile negli ultimi anni. La riscossa dei falchetti non si ferma qui e al 42’ Oukhadda va vicino al raddoppio. Allo scadere della prima frazione, Antenucci manda alta una punizione. Nella ripresa, la Casertana non perde mordente e, anzi, è ancora più viva e pericolosa. Al 58’ ottima sgroppata di Casarotto sulla destra, la punta la mette in mezzo per Llano, che però tituba troppo e la ripassa a Casarotto, che tira malissimo e se la fa parare da Donnarumma. I tifosi della Casertana ripenseranno all’occasione persa per almeno dieci minuti. Al 65’ altra occasione per Llano sugli sviluppi di un corner, Capomaggio salva in extremis. Ancora più pericolosa l’occasione per Casarotto pochi secondi dopo, quando la punta, a tu per tu con Donnarumma, se la fa parare. La Salernitana è allo sbando, vacilla e sembra più volte sull’orlo del KO. Al 74’ colpo di coda dei granata: Capomaggio per Lescano, che trova la risposta di De Lucia. Al 78’ in una delle sue tante giocate, Llano va via sulla sinistra, la mette al centro e trova la deviazione di Capomaggio con la mano: rigore, confermato anche all’FVS. Llano vuole completare l’opera presentandosi al dischetto, ma se la fa clamorosamente parare da Donnarumma. La Salernitana si butta in avanti e per poco un tiro di Lescano non trova la rete: bravo De Lucia a deviare in angolo (84’). Gli ultimi minuti sono in apnea per i tifosi di casa, anche perché il recupero sarà di otto minuti. Otto lunghissimi minuti che però non fanno altro che rendere più grande l’esplosione di gioia del pubblico del “Pinto” al triplice fischio finale. Vittoria meritata, sudata, goduta. Un plauso a tutta la squadra con allegato staff, bravi anche ad evitare il contraccolpo psicologico dopo la pesante disfatta di Siracusa. Da stasera si può guardare al futuro con speranza, la stessa speranza che il più delle volte è pietra miliare di qualcosa di bello. Al tempo stesso, bisogna continuare a lavorare con umiltà e testa bassa: per quello che tutti stiamo pensando ci vorrebbe il Primario. Avanti così, con passione, dedizione e voglia di fare, gli stessi ingredienti che hanno contraddistinto stasera questa squadra. Credeteci, falchetti. Credeteci e soprattutto provateci!