Carlo Scalera, attivista del Movimento 5 Stelle, interviene dal suo profilo social sul dibattito che sta animando in questa fase politica il Movimento:
“A me interessa che il movimento si rimetta in piedi e scende tra la gente. Il fatto che ora Di Battista, in previsione delle prossime politiche voglia scendere in campo, per formare un’altro movimento, non penso come quello che gli ha dato popolarità, perché sarebbe un copia incolla e avrebbe vita breve, sarebbe solo un fallimento e forse con l’unico scopo di indebolire il nuovo movimento di Conte. Dico questo e lo dico per esperienza, la politica, la buona politica, si deve fare con amore e disciplina, lealtà ed onore, ma se non ha il 51% devi -per forza -allearti con altri partiti (quelli più simili a te), perché chi fa le leggi è in maggioranza non all’opposizione, e se fai sempre opposizione non riesci neanche a misurare il grado di competenza della persona. È inutile nascondersi, anzi fatelo presente a dibba, il resto sono solo e saranno parole al vento, ma non voti.”
Per Scalera è chiaro e ovvio che bisogna riprendere dalle origini del movimento, tornando nelle strade, tra la gente, a stretto contatto con il paese reale e i problemi che quotidianamente i cittadini si trovano a fronteggiare.
Ogni mattina qualcuno non perde occasione per punzecchiarlo sull’argomento e sul suo appoggio alle posizioni assunte nei confronti del Governo. per questo ci tiene a fare alcune precisazioni:
Detto ciò, -incalza- concordo e lo ripeto che si sta iniziando a lavorare bene, le piazze ci aspettano e ci applaudono, intanto è importante, quando si dice che Giuseppe Conte debba dare, prima, un’identità politica chiara e precisa al M5S ,ridare quella sensazione all’elettorato del m5s che anche da soli si può aspirare a prendere un 25-27%, al di là di una possibile alleanza con i partiti del Conte II tranne con Italia viva. E per fare questo deve ritornare sui territori, a Caserta con Agostino Santillo e Giuseppe Buompane e altri si è iniziato questo percorso, non facciamo ora che sono passate le amministrative, si ritorna di nuovo nell’oblio. Anzi cerchiamo di lavorare per dimostrare a Di Battista che benissimo può scendere al nostro fianco, perché tutti vogliamo un Italia migliore e ce la possiamo fare.”