Inaugurazione Caserta. La città delle donne. La cerimonia gli eventi della giornata

INAUGURAZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE
“CASERTA, LA CITTÀ DELLE DONNE”
6 MARZO 2026 – ore 11
APRE LA PRIMA GIORNATA AMÉLIE NOTHOMB, CHIUDE CHIARA FRANCINI
INCONTRI CON TERESA CINQUE, EMERITA CRETELLA, MICHELA NACCA,
ANNA ZARLENGA, MARTA SABINO, GAJA CENCIARELLI, ELENA NUGNES, GIOVANNA SERPICO

Cerimonia di inaugurazione di “Caserta, la città delle donne” venerdì 6 marzo 2026 alle ore 11 alla Reggia di Caserta negli spazi dell’Archivio di Stato. Il festival internazionale, dedicato al protagonismo femminile e alle politiche per l’uguaglianza, è organizzato dalla Fondazione Orizzonti. Co-partner sono la BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, la Camera di Commercio di Caserta e Confindustria Caserta.
Sarà il presidente di Fondazione Orizzonti Giuseppe Menniti ad aprire la cerimonia. Interverranno il direttore generale Archivi Antonio Tarasco, la commissaria straordinaria del Comune di Caserta Antonella Scolamiero, la prefetta di Caserta Lucia Volpe, la segretaria di presidenza della Camera dei Deputati Annarita Patriarca, la vice presidente del Parlamento europeo Pina Picierno e il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.
Prenderà così il via un progetto culturale lungimirante, in programma venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, che intende fare di Caserta non solo un palcoscenico, ma l’epicentro simbolico di un pensiero contemporaneo sulla donna a partire dal luogo che fu primo al mondo a sancire nel diritto e nella prassi il principio della parità di genere. A Caserta, infatti, nella seconda metà del Settecento, nella Real Colonia di San Leucio nasceva un’idea rivoluzionaria per l’epoca: riconoscere alle donne dignità, diritti e futuro. Il programma si articola in varie anime, che intrecciano cultura, innovazione, festa e benessere. L’Archivio di Stato all’interno della Reggia e la tendostruttura in piazza Carlo di Borbone ospiteranno “FEM – Festa dell’editoria femminile”. Quindi, nel cuore della città, a piazza Dante, il “Creator Hub – Voci digitali del femminile”, laboratorio di creatività digitale e nuove narrazioni. E ancora, “HERitage San Leucio – Visioni, diritti e futuro al femminile” che vedrà il Belvedere trasformarsi nel cuore riflessivo del festival con talk e conversazioni per indagare il femminile attraverso molteplici prospettive. Quindi, in piazza Gramsci, “Il villaggio delle donne – Una festa, un incontro, una comunità”.
La prima giornata del festival entra nel vivo all’Archivio di Stato con un calendario fitto di incontri e protagoniste di primo piano della scena letteraria contemporanea. Ad aprire il pomeriggio, alle 14.30, sarà la scrittrice pluripremiata Amélie Nothomb, che dialogherà con Maria Beatrice Crisci sul suo ultimo libro“Meglio così” (Voland). Alle 15.30 spazio a Teresa Cinque, in conversazione con Chiara Natale (@chiara.lapelvi), per presentare “Autobiografia clitoridea” (Longanesi). Alle 16 nella Sala FEM Emerita Cretella e Michela Nacca incontreranno il pubblico insieme con Lucia Ottavi per la presentazione della collana “Voci di donne” (Armando Editore). Mezz’ora dopo, nella Sala Conferenze, Anna Zarlenga dialogherà con Roberta Buonomo (@ilprofumodelleparole) a partire dal romanzo “Zucchero, amore e tanti guai” (Newton Compton). Gli appuntamenti proseguiranno alle 17 nella Sala Laboratorio con Marta Sabino che converserà con Antonella Serpico su “Il femminicidio” (Edizioni Anicia). Alle 18 nella Sala FEM Gaja Cenciarelli dialogherà con Serena Ferraiolo su “Il rivoluzionario e la maestra” (Marsilio). Alle 18.30 doppio appuntamento: nella Sala Laboratorio Elena Nugnes presenterà, con Carmela Mucherino, “Sono nata con la valigia” (Atile Edizioni), mentre nella Sala FEM, in contemporanea, Lidia Luberto dialogherà con Giovanna Serpico sul volume “Miriam Mafai” (Pacini Fazzi Editore). A chiudere la giornata alle 19 nella Sala Conferenze sarà Chiara Francini in conversazione con Maria Antonietta Spadorcia sul libro “Le querce non fanno limoni” (Rizzoli). Contemporaneamente nella mega tendostruttura trasparente allestita in piazza Carlo di Borbone parte la festa dell’editoria femminile con editori italiani e internazionali e prende il via in piazza Gramsci anche il Villaggio delle Donne.