La città di San Prisco piange un grande UOMO: il medico dei poveri ci ha lasciato in silenzio

di CARMINE ELISEO

SAN PRISCO – Lui non voleva che lo chiamassimo dottore anche perché si sentiva un servitore del popolo.

Disponibile sempre, quando con l’ufficio era di fronte alla casa comunale, in qualità di medico sanitario cercava di venire incontro a tutti quelli che avevano bisogno, coadiuvato da due giovani impiegati che ora lavorano all’ASL di Santa Maria Capua Vetere.

Da poco era andato in pensione, un democristiano di sinistra, perché riusciva a dialogare con tutti, anzi un democratico per eccellenza. Umile, modesto, ascoltava tutti, e professionalmente valido, anche quando da medico generico, si imbatteva in qualche branca che non era di sua competenza. In queste occasioni consigliava lo specialista giusto, ma la sua forza era quella di venire incontro a tutti coloro che avevano bisogno e spesso si recava anche a casa dei suoi pazienti a consegnare la ricetta.

Ultimamente lo avevo incontrato lungo Via A. Stellato e rimproverava a se stesso ma anche a chi non lo aveva voluto seguire, in quel progetto di una casa di riposo per anziani, che la città di Curti aveva soffiato all’amministrazione guidata da un sindaco che non ha mai voluto inchinarsi all’idea di questo piccolo gioiellino che avrebbe significato posti di lavoro per la città di San Prisco.

Non ha mai avuto mire politiche ma ha collaborato più volte a far eleggere sindaci che poi gli hanno voltato le spalle, ma lui con la sua flemma e senza mai arrabbiarsi, diceva:” A lavà a cao o ciuccio s perd l’acqua e u sapone”.

La città di San Prisco piange un altro UOMO che si è sempre prodigato per la crescita civile culturale di questa città ai piedi dei Colli Tifatini, e che in qualche occasione aveva sempre manifestato la sua stima nei confronti di tre ex dipendenti comunali, due dei quali non ci sono più, Stefano Paolino e Silvano Pellegrino, mentre con Giuseppe Imparato vi era un feeling all’infinito.

E il politico che stimava tanto? Ebbene il segreto lo porterà all’aldilà dove costui lo sta aspettando e certamente faranno una festa in cielo. I funerali oggi alle ore 15.00 presso la Chiesa Madre. La salma sarà poi trasportata al cimitero di Curti.