L’ex sindaco Annamaria dell’Aprovitola e la nuova nomina a Masi

L’ex sindaco pone delle questioni di opportunità

CARINARO-L’ex sindaco Annamaria dell’Aprovitola fa il punto della situazione attuale e nota, attraverso la pagina Facebook Carinaro nel cuore e dei comunicati stampa, che “mentre il sindaco di Carinaro sbraita contro l’ASI, colpevole – a suo dire – di far politica, per avere ospitato il Presidente della Regione Campania De Luca, in un’ iniziativa sull’area industriale di Aversa nord e mentre i Masi, da anni ormai, chiedono la chiusura del carrozzone Asi e l’amministrazione Dell’Aprovitola ha pagato il prezzo per qualche incarico politico riconosciuto ad altri (e non certo a se stessa); l’attuale capogruppo di maggioranza, Stefano Masi, fa bingo grazie alla nomina nella SOGIN, quale rappresentante della regione Campania. Egli si va ad accomodare nel CDA dell’Osservatorio Ambientale per il decommissioning della Centrale nucleare del Garigliano”.

Il punto è che Stefano Masi, secondo l’ex sindaco, non avrebbe specifiche competenze in tema ambientale e nucleare e considerato ciò l’intera Amministrazione, composta da giovani che dovrebbero creare condizioni politiche per favorire i livelli occupazionali dei loro coetanei, dovrebbe chiedere conto al loro capogruppo di tale incarico, che gli consentirà di ottenere un compenso pari a 66.960,00 per il triennio 2020 – 2022.
Ci si domanda ,in altre parole, per quale motivo, la funzione attribuita a Stefano Masi non sia stata assegnata a uno dei tanti laureati di Carinaro che compiono enormi sacrifici per affrontare i problemi quotidiani. La campagna elettorale del partito di maggioranza, infatti, è stata condotta all’insegna del grido “Prima i Carinaresi” .Evidentemente, questa l’ironica conclusione di Dell’Aprovitola, “il Masi ha pensato bene che chi fa da sè, fa per tre! Che male c’è. In fondo, è carinanese anche lui. Per gli altri? Per gli altri ci sarà tempo”.