MADDALONI. Nel CAOS del POST ELEZIONI, il vero ago della bilancia e’ LUIGI BOVE

di GIOVANNA PAOLINO

Maddaloni. Nella giornata di ieri, 27 giugno 2017, Andrea De Filippo , leader di Maddaloni nel Cuore, è  e’ stato proclamato  nuovo Sindaco di Maddaloni dopo che  la  commissione elettorale ha  proceduto al controllo di prassi relativamente allo scrutinio emerso dal ballottaggio di domenica.

Al momento , il Primo Cittadino resta in attesa della attribuzione del Premio di Maggioranza

Come noto i legali del Sindaco De Filippo hanno presentato una memoria alla Commissione Elettorale avente ad oggetto l’attribuzione del Premio di Maggioranza che, secondo la tesi del neoSindaco, non andrebbe alla coalizione di maggioranza, la quale non ha vinto il ballottaggio, ma , bensi’ , alla sua coalizione,

Si tratta adesso di aspettare quale decisione sara’ adottata : o si applicherà il dispositivo dell’articolo 73 del TUEL che assegnerebbe la maggioranza al centrosinistra, oppure verrà accolta l’istanza presentata da De Filippo come accaduto a l’Aquila recentemente o San Benedetto del Tronto che attribuirebbe la maggioranza alla coalizione del neo sindaco della città di Maddaloni.

Sempre nella giornata di ieri, intanto, la coalizione del centro sinistra, che ha sostenuto la candidatura di Giuseppe Razzano, si e’ riunita  paventando l’ipotesi delle dimissioni  ancora prima del consiglio comunale e , dunque, l’ipotesi di un ritorno al commissariamento per la citta’ di Maddaloni.

Una riunione tenuta  forse   piu’ per  consolare l’afflitto e sconsolato  Razzano anche perche’ , all’interno del centrosinistra , prende forza la tesi di una maggioranza allargata condivisa  della quale facciano parte anche eletti del centrosinistra.

In realta’, all’interno della coalizione del centrosinistra nessuno vuole nuove elezioni , il cui esito , peraltro, alla luce di quanto sta accadendo  non garantirebbe niente di buono per i  probabili candidati , eletti  il giorno 11 giugno 2017.

A porre un  concreto freno alle pretese di Giuseppe Razzano  relative ad eventuali dimissioni , il Consigliere Comunale Angelo Campolattano, primo eletto del Pd.

Angelo Campolattano , infatti, ha dichiarato  di volere aspettare le indicazioni del Pd , che a tutt’oggi non ci sono state.

Ed  ancora una volta risulta sconcertante il silenzio di un partito che ha imposto un candidato Sindaco , proveniente peraltro dall’area del centro destra, non gradito a tutti.

Nel frattempo, la diplomazia del centro destra e’ al lavoro per rafforzare la maggioranza di Andrea De Filippo.

In questa situazione il vero ago della bilancia e’  il Consigliere Comunale Luigi Bove ,  candidato Sindaco della coalizione Patto per Maddaloni ,  vincitore morale delle amministrative 2017 con il 14% delle preferenze  e con il voto di 3011  cittadini maddalonesi.

Luigi Bove , pur essendo uomo di radici legate al centro-destra ,   ha condotto l’ultima campagna elettorale sulla base di valori civici e, pertanto , sganciati dal centrosinistra e dal centrodestra.

Al ballottaggio Luigi Bove ha invitato i suoi ad astenersi  dal voto, dimostrando , in tal senso, una  profonda conoscenza della politica locale – visto come si e’ sviluppata l’intera vicenda – e rafforzando , in un simile contesto, la propria posizione politica.

Il giovane candidato Sindaco aveva dichiarato che non avrebbe appoggiato il centro sinistra , per ovvie ragioni ideologiche , ma neanche il centro destra in quanto Andrea De Filippo era legato alla giunta De Lucia aspramente combattuta dallo stesso Bove.

Nella giornata di ieri anche il Presidente Riccardo Ventre ha rivolto un accorato appello a Luigi Bove , invitandolo a guidare la cordata di quanti potrebbero sostenere la maggioranza del Sindaco Andrea De Filippo ai fini della governabilita’ della citta’ di Maddaloni.

Sono in molti a spingere  a che Luigi Bove appoggi Andrea De Filippo e si sta puntando , in particolar modo, anche su Francesca Benenati della lista Cambiamo Insieme della coalizione Patto Civico , la quale, ultimamente,  in seguito ad un diverbio con lo stesso Bove, era stata allontanata dalla coalizione Patto per Maddaloni.

Nelle prossime ore sono previsti ulteriori aggiornamenti.