Marcianise Rifiuti: il Consiglio di Stato conferma interdittiva antimafia per società Alba Paciello. A fine mese si attende esito anche per la Ecocar.

E’ arrivata dalla Terza Sezione del Consiglio di Stato la conferma dell’interdittiva antimafia nei confronti della società Alba Paciello che gestisce il sistema dei rifiuti a Marcianse insieme con la Ecocar. La sentenza è stata depositata lo scorso 1 dicembre e a tutt’oggi il Commissario Prefettizio del Comune di Marcianise, Antonio Reppucci, non ha ancora provveduto a revocare l’appalto all’azienda che effettua in città il servizio di rimozione degli scarti. Situazione differente, invece, si è avuta nel Comune di Palma Campania , dove il giudizio, comunicato dalla Prefettura di Caserta, ha determinato la revoca dell’appalto con determina dell’Ufficio Tecnico. A Marcianise la ditta Alba Paciello opera in un sistema Ati insieme con la Ecocar azienda concessionaria della gestione dei rifiuti e per la quale si attende, entro al fine del mese di gennaio, la sentenza del Consiglio di Stato per il provvedimento di interdittiva antimafia . Nel 2010 l’Alba Paciello era in società con l’Ipi della famiglia Deodati di Caserta, proprietaria anche dell’Ecocar, Nel 2013, l’Alba Paciello ha ricevuto la concessione delle gestione dei rifiuti a Marcianise , insieme con la Ecocar rispettivamente al 60% e al 40%. L’Ipi con l’Ecocar , a Caserta, ha dato vita al Consorzio Ecocar Ambiente scarl. Si attende, dunque, che il Commissario Prefettizio di Marcianise revochi l’appalto alla Alba Paciello e indica una nuova gara. E sono in molti a chiedersi le ragioni di questo ritardo. Nel frattempo si attendono gli sviluppi per l’Ecocar di Caserta.