“Non è più tollerabile che ad ogni fine fiera bisettimanale di via Ruta dobbiamo assistere all’area piena di rifiuti e buste svolazzanti.” “Non escludo che, se i fatti dovessero riproporsi, il Sindaco prenda la decisione di chiudere l’area mercato di Via Ruta.”
CASERTA (di Francesco Melone) – L’area mercato bisettimanale di Via Ruta è da anni nota dolente per i casertani. Buste volanti e rifiuti di ogni genere padroneggiano l’area mercato dopo ogni fine fiera bisettimanale. Oltreché essere tappa fissa per venditori ambulanti abusivi e venditori di falso sia all’interno dell’area che all’esterno.
Già nel settembre di quest’anno l’assessore Casale volle inviare un monito a mezzo stampa, ma sembra che dopo tanto vano attendere si sia arrivati davvero al limite, tanto da pensare seriamente alla chiusura dell’area fiera bisettimanale di Via Ruta.
Abbiamo incontrato l’assessore Casale nei nostri studi ieri, domenica 2 dicembre, e ci ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Sicuramente ci sono degli interventi da fare sull’area mercato, e non ci tiriamo indietro, siamo i primi ad ammettere le problematiche relative all’area.
Ma fa rabbia, e il Sindaco Marino è pienamente d’accordo, constatare che dopo mesi di interlocuzione con i mercatari; dopo che le associazioni di categoria, che colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente, hanno messo in atto un capillare volantinaggio di sensibilizzazione; dopo aver ricevuto risposta dagli operatori ambulanti che forse, probabilmente, sarebbero state le deficienze strutturali dell’isola ecologica il problema; dopo che con l’assessore De Michele, successivamente ad una visita di entrambi in loco, abbiamo deciso di immettere ulteriori cassonetti per rifiuti nell’area mercato concordando con gli operatori ambulanti che le buste sarebbero state a loro carico, – continua Casale – fa rabbia vedere che dopo quattro mesi di rassicurazioni ci è stata presentata al termine della fiera di mercoledì scorso, 28 novembre, una relazione della Ecocar, corredata da immagini fotografiche, in cui ben si evinceva che i cassonetti erano del tutto vuoti e inutilizzati e i piazzali erano tutti colmi di rifiuti di vario genere e buste svolazzanti, e senza neanche l’ombra di buste piene, casomai riposte civilmente tutte in un angolo.
Vorrei ricordare – sottolinea l’assessore Casale – che il 70% circa degli aventi diritto all’occupazione del suolo pubblico dell’area mercato non è casertano ma proviene dalla provincia e dal napoletano. Hanno partecipato al bando pubblico e lo hanno vinto e su questo non vi è dubbio alcuno e nessun problema, Caserta è città che accoglie tutti coloro vogliano soggiornarvi e lavorarci, con il rispetto delle regole.
Ma per quanto paghino l’eccedenza sui rifiuti come tassa inclusa nell’occupazione del suolo pubblico, resta il fatto che la differenziata viene accollata ai cittadini casertani. E questo – sottolinea infastidito Casale – non è assolutamente giusto, sopratutto quando i cittadini casertani devono accollarsi anche le spettanze di chi non rispetta le regole e di chi a Caserta non vive e non paga tasse in loco.
Di concerto, per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il Sindaco, l’azione sarà veramente dura. Abbiamo dialogato instancabilmente ma senza essere ascoltati, ora il dialogo è finito, è tempo di azione.
Faremo rispettare le regole in maniera seria e dura anche con l’ausilio massiccio delle Forze dell’Ordine che verificheranno e sanzioneranno all’istante tutti coloro che avendo diritto alle postazioni, non rispettano questa regola. Non escludo – conclude l’assessore Casale – che, se i fatti dovessero riproporsi, il Sindaco prenda la decisione di chiudere l’area mercato di Via Ruta.”