MONDRAGONE . AGLI ARRESTI DOMICILIARI MARIO MEANDRO. INDIZIATO PER RICICLAGGIO IL PADRE MICHELE MEANDRO

MONDRAGONE. In data 23.01.2017, in applicazione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari di
Santa Maria Capua Vetere, è stata data esecuzione alla misura degli arresti domiciliari nei confronti di
Meandro Mario, classe 93, indagato dei reati di violenza privata, danneggiamento , minaccia e sequestro di
persona, e della misura dell’obbligo di dimora e di presentazione alla p.g. nei confronti del padre Meandro
Michele, ci. 64, indiziato di riciclaggio.

L’ordinanza è seguita all’esito di un’indagine esperita dai Carabinieri della Stazione di Mondragone,
diretta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, investigazione fondata sulle testimonianze delle persone a
cognizione dei fatti.

L’indagine, iniziata nel marzo 2017, ha consentito di acclarare le condotte del Meandro Mario,
operate ai danni di un dipendente del padre, costretto a desistere dal proposito di intraprendere una vertenza
lavorativa, successiva al suo licenziamento ed alla mancata retribuzione, nonché l’azione del medesimo
Meandro volta a far ritrattare quanto dallo stesso dipendente riferito ai Carabinieri, circa il possesso di
un’autovettura Fiat Doblò provento furto.

La condotta violenta si attuava mediante il sequestro della vittima, trattenuta con forza all’interno di
una automobile sulla quale era stato costretto a salire e così privata della libertà personale, nonché il
danneggiamento, operato a scopo intimidatorio, della vettura in uso al dipendente stesso.

Il Meandro Michele è invece gravemente indiziato del riciclaggio di una vettura, provento furto, così
da ostacolare l’identificazione della relativa provenienza delittuosa.