NAPOLI – “La denuncia del Procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso, sulla combustione di rifiuti provenienti dalla Campania, riportata dal quotidiano “Il Mattino”, testimonia che le organizzazioni criminali continuano a fare business sulla pelle dei cittadini. Invertendo il processo che, fino a qualche anno fa, caratterizzava le attività criminali che smaltivano illegalmente in Campania i rifiuti delle aziende del Nord, il risultato non cambia. La gestione del ciclo dei rifiuti in Italia deve essere affrontata sul piano nazionale. La cosiddetta secessione dei ricchi, fortemente voluta dalla Lega, favorisce l’inserimento della criminalità nel ciclo dei rifiuti rendendo molto più complesso tracciare gli spostamenti degli stessi da regione a regione”.
Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “I numerosi roghi che hanno colpito gli impianti della Lombardia negli ultimi anni – ha proseguito Borrelli – impongono un’azione forte e concreta di prevenzione e intelligence. Altro che chiacchiere su improbabili secessioni. La Lega, il cui leader è anche ministro all’Interno, dia risposte ai cittadini su come intende affrontare con i fatti le eco mafie invece di continuare a ignorare il fenomeno”.