Roma. Il Dott. Ivan G. Ruggiero Presidente di Lpi (Libere Parafarmacie Italiane) ha inviato “un’Interrogazione a risposta scritta” al Ministro della Salute On. Giulia Grillo e Aifa, riguardante il Delisting e i servizi in Parafarmacia. di Lpi (Libere Parafarmacie Italiane).
Qui di seguito il testo della interrogazione pervenuto alla nostra redazione.
” Come Presidente di una Sigla Sindacale, tra le più rappresentative in Italia, con circa 600 e oltre iscritti, mi sono sentito in dovere di chiedere al Ministro On. Grillo e per conoscenza all’Aifa, di chiarire alcune criticità presenti nel nostro impianto Normativo.
Una riguarda il Delisting Farmaci da Fascia C a Sop/Otc, una normativa che seppur presente dal 2012 è ferma dal 2014. Ho interrogato il Ministro affinché faccia chiarezza su questa lacuna e ho proposto anche di creare una tempistica di revisione del prontuario di fascia C, al 31 Dicembre di ogni anno. “Non è possibile che non ci siano regole precise in questo senso, giacché la revisione del prontuario è fondamentale per liberare risorse, favorendo i Cittadini sulle loro spese sanitarie private e portando benefici su un sistema economico generale”.
In linea con quanto dichiarato dal Ministro On. Grillo nel suo documento di Governance Farmaceutica, Il Delisting è una Revisione di un prontuario e quindi spero che la nostra richiesta sia accolta o per lo meno chiarita la tempistica.
“Bisogna evolversi, dare spazio a farmaci innovativi, le industrie farmaceutiche Italiane devono puntare sulla ricerca. Questo è sviluppo”.
Poi altro tasto dolente, sono i servizi in Parafarmacia. Esami di prima istanza, screening, cup, come centri di erogazione in Ssn di ausili per incontinenza, per diabetici, celiaci e tutti i prodotti previsti dall’Assistenza sanitaria integrativa e protesica inseriti nei livelli essenziali di assistenza.
Qui regna una confusione normativa a livello delle singole Regioni, dove non esiste una “uniformità” dei protocolli. Diverse regioni D’Italia hanno deliberato a favore dei servizi suddetti e da anni le parafarmacie sono punti di riferimento sul territorio. Ci sono però anche molte Regioni che non si sono uniformate, insieme alle loro Asl locali.
In queste Regioni le Parafarmacie non possono essere utilizzate per prenotare una semplice visita specialistica, figuriamoci tutti gli altri servizi.
Gli stessi servizi, attraverso “Giornate dedicate di prevenzione” o “Appositi Corner”, sono svolti nei centri commerciali, tabaccherie, edicole, chiese, banche, treni e ovviamente farmacie, tranne che nelle parafarmacie, dove vige la figura del farmacista.
Anche qui il Ministro deve esprimersi, secondo noi, uniformando questi servizi a livello nazionale, laddove esistono in altre strutture, anche purtroppo non sanitarie, anche nelle parafarmacie. D’altronde anche l’Antitrust l’ha richiesto più volte invitando le asl locali e le Regioni di non attuare politiche di concorrenza sleale.
Insomma, abbiamo una situazione normativa molto confusa e vorrei approfittare della presenza del nuovo Ministro della Salute, per chiarire definitivamente le questioni.
Ad anno nuovo coinvolgeremo anche gruppi politici per collaborare affinché ci possano arrivare risposte concrete.
Le parafarmacie sono risorse del Paese e siamo convinti che l’anno 2019 sia quello giusto per dimostrarlo, questo è l’augurio che faccio a Tutti i colleghi che ci seguono”.
Presidente Lpi
Dr. Ivan G. Ruggiero