SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il 19 marzo 2019 saranno 25 anni dalla morte di don Peppe Diana, prete ucciso a Casal di Principe. Negli stessi anni veniva ucciso a Palermo don Pino Puglisi. Mafia e camorra, così diverse negli obiettivi e strategie, hanno ucciso entrambe dei preti di strada. I ragazzi che ora frequentano l’Università non erano ancora nati. Per dare loro una testimonianza di chi erano, di come e perché sono stati ammazzati e cosa hanno lasciato, il prof. Mariano Menna ed il Garante regionale dei diritti e dei doveri dei detenuti, prof. Samuele Ciambriello, coadiuvati dalla dottoressa Mena Minafra, hanno organizzato un “incontro” per venerdì 22 marzo 2019, con inizio alle ore 15.00 dal tema: “La Memoria condivisa”, presso il Dipartimento di Giurisprudenza di UniCampania in Santa Maria Capua Vetere.
Interverranno Alfredo Morvillo, attuale Procuratore di Trapani e già Aggiunto a Palermo, fratello di Francesca, moglie di Giovanni Falcone; Raffaele Magi, consigliere di Cassazione e già estensore della sentenza Spartacus, magistrati impegnati in quegli anni su questi fronti, don Tonino Palmese, presidente dell’ Associazione Polis e Salvatore Minieri, giornalista. Ci saranno Marisa ed Emilio, fratello di don Peppino Diana, Augusto Di Meo, testimone oculare del tempo, don Stefano Giaquinto, amico di don Peppe …e ancora…. gli studenti leggeranno la poesia che don Maurizio Patriciello ha scritto per don Peppe Diana…..
È previsto un dialogo ipotetico tra i due preti…..non per commemorarli ma per trarne linfa da esportare nelle vite di quei ragazzi che ne hanno letto solo sui libri o visto in televisione.
