Standing ovation al Teatro Ariston per Sal Da Vinci. Un’accoglienza calorosissima ha accompagnato l’ingresso dell’artista napoletano sul palco del Festival di Sanremo 2026.
Ancora prima che iniziasse a cantare, il pubblico in sala ha intonato in coro “Rossetto e caffè”, trasformando l’Ariston in un’unica voce emozionata. Un momento spontaneo e potente, che ha sorpreso lo stesso cantante, visibilmente commosso davanti all’affetto della platea.
Poi l’esibizione con “Per sempre sì”, interpretata con intensità e passione, capace di infiammare il teatro e strappare lunghi applausi. Al termine del brano, l’intera sala si è alzata in piedi per una standing ovation che ha suggellato uno dei momenti più emozionanti della serata.
Sal Da Vinci ha voluto dedicare la sua partecipazione al Festival a Vincenzo D’Agostino, storico paroliere e autore di numerosi successi della musica napoletana, scomparso nei giorni scorsi. Un omaggio sentito, che ha reso l’esibizione ancora più significativa, unendo musica, memoria e radici in un abbraccio collettivo.
Foto SkyTg24