SCOMPARSA IMPRENDITORE: LE DICHIARAZIONI DELLA SUA “AMANTE”

Principale imputato nel fascicolo dei giudici

Nel processo in corso presso la Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere riguardante la scomparsa dell’imprenditore Sandro Ottaviani, nuovi sviluppi emergono dalle testimonianze acquisite dai giudici. Gli atti investigativi ora includono le dichiarazioni dell’amante di Alfredo Carini, il principale imputato nell’omicidio di Ottaviani, che ha fornito preziose informazioni sul caso.

 

La difesa di Carini ha acconsentito all’acquisizione delle testimonianze della donna, la quale non comparirà in aula per essere interrogata direttamente. Tuttavia, le sue dichiarazioni registrate durante le indagini forniscono un quadro interessante della situazione. La donna ha riferito agli inquirenti di conversazioni in cui Carini avrebbe confessato di aver commesso atti violenti, ma senza rivelare esplicitamente il coinvolgimento nell’omicidio di Ottaviani, il cui corpo non è mai stato trovato.

 

La testimonianza dell’amante di Carini non è l’unica prova presentata durante il processo. Il cognato della vittima ha confermato i timori di Ottaviani riguardo alla compravendita di un capannone con Carini, indicato dalla Procura come possibile movente dell’omicidio. Inoltre, è stata acquisita la testimonianza di un altro individuo che ha prestato soccorso a Carini il giorno della scomparsa di Ottaviani, fornendo ulteriori dettagli sugli eventi di quella giornata.

 

Durante l’udienza, la Procura ha chiesto la sospensione dei termini di custodia cautelare sia per Carini che per l’altro imputato, Cataldo Russo, entrambi agli arresti domiciliari. Tuttavia, le difese si sono opposte a questa richiesta. La famiglia di Ottaviani è rappresentata in tribunale come parte civile, assistita dagli avvocati Luca Di Caprio ed Elio Napoletano.

 

Secondo l’ipotesi degli inquirenti, Ottaviani sarebbe stato ucciso dopo essere stato convocato per una transazione finanziaria relativa all’officina di Carini. Il giorno della sua scomparsa, sarebbe stato condotto in un luogo sconosciuto e qui ucciso, con il suo corpo poi fatto sparire.

 

Il processo continua a suscitare interesse e sarà ripreso a fine maggio, quando ulteriori testimonianze e prove potrebbero portare alla luce nuovi dettagli su questa tragica vicenda.